OK!Firenze

Premio speciale Duomo di Milano a Gastone Nencini

Il Premio Duomo di Milano alla memoria è stato assegnato anche a Aldo Moro e Antonio De Curtis (Totò)

  • 160
Gastone Nencini in mostra a Firenze in occasione del 100° anniversario del Giro d’Italia Gastone Nencini in mostra a Firenze in occasione del 100° anniversario del Giro d’Italia © NC
Font +:
Stampa Commenta

Veniamo gentilmente a conoscenza e ci ha fatto molto piacere, che  domenica scorsa 18 settembre 2022, presso l'Aula Consiliare di Palazzo Marino, è stato consegnato il "Premio Speciale Duomo di Milano" alla memoria di Gastone Nencini.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Teatro-Cultura “Beniamino Joppolo” di Patti, in provincia di Messina, e curata dal Dr. Luigi Ruggeri, è stata inserita all’interno dell’iniziativa “Area P - Milano incontra la poesia”, promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, con la collaborazione di Giuseppe Landonio.

A ricevere il Premio, Elisabetta Nencini, figlia del campione Gastone Nencini, ospite d’onore, assieme al poeta e critico letterario Maurizio Cucchi. Moltissime le persone presenti all’evento, che ha visto premiare diciotto poesie di poeti italiani contemporanei.

È stata una mattinata coinvolgente ed emozionante - ci dice Elisabetta Nencini -  per il tripudio di sentimenti espressi attraverso la poesia e le parole di un grande poeta, quale è il professore Cucchi, che ha ricordato quando, con suo padre, grande appassionato di ciclismo, andava al Vigorelli a vedere le gare ad inseguimenti dei grandi campioni del ciclismo, tra cui mio padre, del quale ricordava la bella figura di atleta. Ancora più emozionante, è stata la commozione sincera dei presenti all’evento, nel ricordo di Gastone Nencini. In molti hanno voluto testimoniare la stima e la passione sportiva per mio padre e, come un fiume in piena, hanno lasciato che la potenza del ricordo prendesse il sopravvento. Incuranti delle lacrime che solcavano i loro volti, mi hanno resa partecipe delle loro emozioni.  Chi pensa che lo sport non rappresenti un aspetto della cultura di un Paese, non comprende a pieno il senso della vita, che si nutre di passione ed emozione, motore e carburante del fare e dell’essere protagonisti della propria storia. Il racconto, il ricordo e la memoria collettiva delle imprese sportive diventano, così, il tessuto d’eccellenza di una nazione, trama e ordito della sua cultura, soprattutto quando coraggio, tenacia e passione si accordano all’unisono, per raggiungere le vette dell’impossibile terreno!”

Per una curiosità storica, hanno ricevuto il Premio  Duomo di Milano alla memoria, solo altri due personaggi eccellenti del nostro paese: il politico e giurista, Aldo Moro e  l’attore, Totò.

Lascia un commento
stai rispondendo a