Forteto – Quando un aggettivo (o un condizionale) fanno la differenza. Così il Consiglio Regionale Toscano, secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, ha approvato una mozione che impegna la Giunta a valutare il congelamento dei fondi assegnati all’associazione Artemisia dal bando per progetti destinati al sostegno delle vittime del Forteto. Perché? L’associazione Artemisia aveva ottenuto l’aggiudicazione, si spiega nella mozione presentata da Giovanni Donzelli (Fratelli d’Italia, vice presidente della Commissione bis sul Forteto), attraverso un progetto nel quale si parla di “ presunte vittime ” del Forteto e si utilizzano “imbarazzanti condizionali” e, attraverso una “siffatta descrizione del contesto dequalifica il lavoro di questo Consiglio regionale e dei magistrati, oltre a rappresentare l’ennesimo schiaffo per le vittime del Forteto”. Ulteriore particolare: l’atto impegna la Giunta a valutare la rimozione del dirigente Vinicio Biagi dal suo incarico nel settore ‘Diritti di cittadinanza e coesione sociale’. Il dirigente, si motiva nella mozione è “lo stesso che firmò per conto della Regione una relazione sul Forteto indirizzata al Ministero degli Esteri in cui contestava la sentenza della Corte europea per i diritti dell’uomo, che nel 2000 condannò l’Italia e nella quale, di fatto, avallava il sistema ‘famiglia funzionale’, all’origine degli abusi accertati dalla sentenza del Tribunale di Firenze del 17 giugno 2015″.
‘Presunte vittime’. E la Regione valuta lo stop ai fondi per l’associazione






