Firenze

Previsioni meteo per l’Epifania 2025. Pioggia, vento e neve sull’appennino

Una nuova perturbazione veloce proprio nel giorno dedicato alla vecchietta amata dai bambini.

La tendenza meteo

Per il fine settimana dell’Epifania si profila una situazione movimentata per il passaggio di una nuova perturbazione. Sabato avremo molta nuvolosità ma scarse precipitazioni e poi lunedì 6 gennaio arriverà un nuovo impulso perturbato più attivo che dovrebbe interessare in Nord-ovest e la Toscana per poi transitare al Nordest e al Centro-sud con i fenomeni più diffusi e insistenti sulla parte tirrenica.

Il 7 gennaio perturbazione sarà in allontanamento e in seguito la situazione rimarrà piuttosto dinamica: nel successivo fine settimana, infatti, si potrebbe generare un’area ciclonica che potrebbe trascinare verso l’Italia aria molto fredda.

Nel dettaglio domenica 5 gennaio avremo delle precipitazioni tra la Liguria, la Toscana e l’alto Adriatico mentre nel resto del Paese prevarranno le nuvole con maggiori schiarite su Puglia settori ionici e Sicilia. Solo alla fine giornata di domenica qualche precipitazione potrà interessare anche la Lombardia.  Lunedì 6 gennaio precipitazioni prevalentemente sul Nordovest e in parte anche sul settore alpino orientale. Venti meridionali in rinforzo: a parte il Nord dove i valori saranno stazionari, al Centro-sud avremo un notevole rialzo termico per lo Scirocco. Nevicate sulle Alpi a quote medie intorno ai 1000 metri.

La perturbazione poi martedì 7 gennaio interesserà il Nordest e il Centro-sud prima di dirigersi verso i Balcani. Temperature in possibile calo verso il prossimo fine settimana ma si tratta di una tendenza ancora molto incerta.

Previsioni Toscana

Venerdì 3 gennaio
Cielo molto nuvoloso o coperto con piogge e rovesci sparsi, più frequenti nella mattinata sul centro-nord della regione, in spostamento verso sud e zone orientali nel pomeriggio. Miglioramento in serata a partire da ovest. Nevicate deboli sull’Appennino oltre 1300-1600 metri, con quota in calo nella serata sull’Appennino orientale.
Venti: moderati-forti da sud-ovest, in attenuazione dal tardo pomeriggio, con provenienza da nord-est.
Mari: molto mossi o agitati a nord dell’Elba, con moto ondoso in diminuzione dal pomeriggio/sera.
Temperature: minime in aumento, massime stazionarie, in calo durante la serata.

Sabato 4 gennaio
Cielo sereno o poco nuvoloso, con locali foschie o banchi di nebbia nei fondovalle interni nelle prime ore del mattino. Dal tardo pomeriggio, nubi stratificate in arrivo da ovest.
Venti: deboli nord-orientali, in rotazione verso sud in serata.
Mari: mossi, con moto ondoso in attenuazione.
Temperature: in calo deciso, soprattutto le minime, con diffuse gelate mattutine nelle aree interne.

Domenica 5 gennaio
Cielo molto nuvoloso o coperto, con possibili deboli precipitazioni sparse, più probabili nelle zone settentrionali a ridosso dei rilievi. Neve sull’Appennino oltre 1500 metri, con quota in aumento.
Venti: deboli o moderati di Scirocco.
Mari: mossi.
Temperature: minime in sensibile aumento, massime in rialzo nelle zone meridionali.

Lunedì 6 gennaio
Cielo nuvoloso o molto nuvoloso con piogge sparse, più probabili nelle zone settentrionali a ridosso dei rilievi. Neve limitata alle vette dell’Appennino.
Venti: deboli o moderati da sud-est, fino a forti lungo la costa e sull’Arcipelago.
Mari: mossi, molto mossi al largo.
Temperature: in sensibile aumento.

Martedì 7 gennaio
Cielo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio. Neve sull’Appennino oltre 1600 metri, con quota in calo nel pomeriggio, quando tuttavia le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi. Miglioramento atteso dal pomeriggio.
Venti: forti di Libeccio lungo il litorale settentrionale, in Appennino e nelle zone sottovento; moderati altrove, con rinforzi locali.
Mari: agitati a nord dell’Elba, molto mossi altrove.
Temperature: minime stazionarie, massime in lieve calo.

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