Firenze

Publiacqua e cooperative sociali: firmato l’accordo per l’inclusione lavorativa

Protocollo triennale per affidare manutenzione fontanelli e cura del verde a categorie svantaggiate: l'obiettivo è coniugare servizi e welfare

Firmataripatto

Publiacqua e le centrali cooperative AGCI Toscana, Confcooperative-Federsolidarietà e Legacoop Welfare hanno siglato un protocollo d’intesa triennale per favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. L’accordo, firmato presso la sede fiorentina del gestore idrico dal presidente Nicola Perini e dai rappresentanti della cooperazione toscana, punta a creare un modello di collaborazione tra impresa e terzo settore basato sulla co-progettazione di servizi di pubblica utilità.

L’intesa prevede l’individuazione di attività che il gestore potrà affidare alle cooperative sociali di tipo B, specializzate nell’inserimento lavorativo. Tra i settori individuati figurano la manutenzione e pulizia dei fontanelli pubblici, la gestione del verde, piccoli interventi di manutenzione ordinaria sulle infrastrutture, servizi logistici e attività legate all’economia circolare. Un tavolo di coordinamento tecnico si occuperà di mappare le competenze del territorio e monitorare l’efficacia dei progetti pilota che verranno avviati.

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli obiettivi dell’Agenda 2030 per il contrasto alle diseguaglianze. Secondo il presidente Perini, il ruolo di un’azienda di servizio pubblico deve andare oltre la gestione tecnica, contribuendo attivamente alla tenuta sociale del territorio. Al termine di una fase sperimentale, i risultati saranno valutati per verificare la possibilità di estendere questo modello di partenariato ad altre realtà regionali, trasformando l’inclusione sociale in una pratica strutturale e non occasionale.

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