Firenze e Provincia

Publiacqua. Aiuti alle famiglie in difficoltà. Info

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Publiacqua vara un piano di aiuti alle famiglie in difficoltà economica, anche per il 2015; spiegando che nel 2014 sono state distribuite agevolazioni per oltre 1,3 milione di euro.

“Anche in questo nuovo anno vogliamo essere a fianco degli utenti più deboli e per questo Publiacqua ed Autorità Idrica Toscana hanno varato il piano di agevolazioni tariffarie 2015 sulle bollette dell’acqua che mette a disposizione dei cittadini ben due milioni di euro di aiuti. Da oggi si può far domanda per godere di queste agevolazioni e per promuoverle partirà a breve una specifica campagna informativa”.

Così il Presidente di Publiacqua, Filippo Vannoni presenta le agevolazioni tariffarie 2015. Uno strumento di aiuto e sostegno a cui, negli anni, per effetto della crisi economica sempre più persone e famiglie stanno facendo ricorso. Nel 2014 sono stati oltre 7.700 i nuclei familiari – per un totale di circa 27.700 persone e di oltre un milione e 300mila euro –  che hanno potuto usufruire di aiuti e abbattimento di tariffa. Dal 2009 ammontano così a oltre 3,8 milioni di euro gli aiuti dati da Publiacqua alle famiglie in difficoltà economica. Quest’anno l’iniziativa si ripete e, considerata la richiesta sempre crescente, la disponibilità complessiva di agevolazione è stata portata a 2 milioni di euro. Per promuoverla inizierà nei prossimi giorni una specifica campagna informativa.

“Oltre al nostro sito internet, dove fra l’altro sono presenti e scaricabili regolamento e moduli, e negli uffici di Publiacqua, le informazioni e i moduli si potranno trovare anche presso gli Urp di tutti i Comuni. Ricordiamo che possono chiedere l’accesso alle agevolazioni le famiglie con  livello ISEE fino a 10.935,67 euro. Il livello ISEE arriva a 13.640,92 euro per le famiglie con almeno 5 componenti o in cui è presente una persona con particolari problemi di salute. La richiesta di agevolazioni deve essere presentata, a Publiacqua o al Comune di residenza, entro e non oltre il 30 aprile”.

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