Firenze Q1

La pescaia di Santa Rosa è una discarica

Uno scempio continuo. Un gruppo di cittadini tutti i sabato mattina provvedono a ripulire

I sacchi riempiti dai cittadini

C’è di tutto sotto la spalletta dell’Arno. Come avevamo già segnalato oltre alla pericolosa rete dell’ex cantiere del Ponte Vespucci semidivelta e lasciata lì, la pescaia di Santa Rosa continua ad essere una pattumiera.

Lì sotto ad ogni ora si trova di tutto, specie dopo le serate della movida. Bottiglie di vetro, mascherine, buste di plastica, caschi, portafogli rubati, pacchetti di sigaretti, una volta persino uno scarpone che affiorava dal fiume.

Ma è un gruppo di cittadini, sacchi alla mano, che ogni sabato mattina provvedere a difendere uno degli scorci più belli di Firenze.

Secondo il consigliere comunale Alessandro Draghi sulla pescaia vengono fatti anche dei rave, circostanza questa per altro che metterebbe a rischio i partecipanti stessi che poi abbandonano di tutto lì.

Ma come tutte le rive dell’Arno soffrono del rimpallo di competenze fra comune, regione e consorzio di bonifica. Fatto sta che nessuno passa mai a pulire…

“Questa vergogna deve finire – sottolinea Draghi – e se non è possibile abbattere il terrapieno sul Lungarno Soderini, che permette un agevole accesso allo spazio, la zona va recintata e messa in sicurezza. Volete frequentare il posto a vostro rischio e pericolo per godervi il panorama offerto? Faccio un appello: portate però via i vostri rifiuti”.

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