Nei giorni della psicosi Coronavirus e mentre a Prato, per smorzare gli allarmismi l’Assessore alla sicurezza urbana Flora Leoni e quella all’Istruzione Ilaria Santi vanno a mangiare a mensa in una delle scuole con la maggior presenza di studenti cinesi a Firenze la psicosi arriva in Piazza della Signoria.
Un noto brand di moda con boutique sulla Piazza ha il personale con le mascherine, non tutti ma alcuni commessi si e altri no. Alla richiesta del perché dell’uso dell’oggetto che come sappiamo non può proteggere di per se da nessun virus i commessi interpellati glissano rispondendo solo con un laconico “ognuno di noi è libero di scegliere se indossarle o no”.
Bocche cucite, anzi mascherate sull’argomento e mentre la autorità locali operano secondo i dettato dal Ministero della Salute, un noto brand con affaccio sulla piazza principale di una città turistica come Firenze permette ad alcuni suoi commessi di indossare la mascherina.












