Dalla mezzanotte di ieri è scattata la sospensione della licenza per sette giorni ad un pubblico esercizio del centro cittadino per ordine del Questore di Firenze Filippo Santarelli, ai sensi dell’art. 100 del TULPS.
Il provvedimento è stato adottato sulla base di un episodio accaduto presso il centro che ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato. La notte del 19 luglio 2020 personale delle Volanti della Questura interveniva nel locale perché un cittadino di origine peruviana, poco prima allontanato perché arrecava disturbo ai clienti e aveva violentemente aggredito due addetti della sicurezza del pubblico esercizio, uno dei quali ha dovuto ricorrere a cure mediche in ospedale.
Come ha evidenziato il Questore di Firenze nel provvedimento a sua firma, sono state ritenute sussistere dalle condizioni di pericolo per il pubblico e la sicurezza dei cittadini che il provvedimento di sospensione vuole proteggere, vista anche la necessità da parte dei residenti e dai commercianti di zona, atteso come pubblico esercizio sia frequentato anche da soggetti che hanno dato luogo ad episodi di violenza.
Il locale in questione era già stato oggetto di una sospensione di licenza ai sensi dell’art. 100 TULPS dal 27 febbraio 2020 per la durata di 15 giorni e di una nel marzo del 2019 della durata di 7 giorni.
Il Questore di Firenze ha emesso ulteriori provvedimenti di sospensione della licenza di due altri pubblici esercizi in provincia di Firenze, sempre per prevenire, attraverso la loro temporanea chiusura, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale e il beneficio di salvaguardare la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini.
Nella giornata del 21 luglio è stato notificato, usando l’assistenza della Stazione dei Carabinieri, la disposizione di sospensione della licenza per giorni 5 e un pubblico esercizio a Campi Bisenzio (FI).
Il provvedimento a firma del Questore è stato adottato sulla scorta di più interventi dell’Arma dei Carabinieri che ha segnalato la situazione con proposta di sospensione dell’attività, dando atto del forte disagio dei residenti e titolari delle altre attività commerciali della zona.
Nella serata del 17 luglio scorso, personale dell’Arma identificava alcuni avventori del locale in questione in stato di alterazione alcolica, tutti già noti alle Forze di Polizia, e sanzionava un minore ai sensi dell’art. 75 TU Antidroga sorpreso mentre consumava la sostanza per fini personali nelle immediate vicinanze.
Ancora, sono intervenuti dalle pattuglie più volte nei mesi di giugno e luglio 2020 per il disturbo ai residenti creato dagli schiamazzi degli avventori controllati dal 15 luglio per un diverbio tra il titolare del locale e un cittadino straniero con più precedenti di Polizia.
Sempre nella giornata del 21 luglio è stato notificato, per il tramite della locale Stazione dei Carabinieri, il terzo provvedimento di sospensione attività per 7 giorni adottato ai sensi dell’art. 100 dal Questore Santarelli nei confronti di un pubblico esercizio a Montelupo Fiorentino (FI).






