Noi c’eravamo ieri mattina (28 aprile 2020) all’interno della Corte delle Nove Botteghe di Via Gioberti dove, in un cesto di vimini i ristoratori, oltre 100 titolari hanno depositto simbolicamente la loro chiave.
Affluivano per depositare simbolicamente la chiave del loro locale in uno degli otto punti di raccolta in città. Raccontano di essere in 7000 in Toscana e 80.000 in tutta Italia fra ristoratori, baristi e albergatori a riconsocersi sotto questo cartello.




Erano agitati (fin troppo), parlavano animatamente spesso dimenticando anche le distanze interpersonali imposte. Il capo popolo Pasquale Naccari dei Ristoratori Toscani se ne stava chiuso nel suo ristorante impegnato solo in dirette social.
Ieri sera in scena anche il flash mob simbolico ed oggi (30 aprile 2020) una loro rappresentanza dovrebbe essere accolta dall’Assessore Gianassi e dal Sindaco di Firenze Nardella. Dal Comune al momento ancora nessuna conferma.












