Sono due nordafricani gli uomini fermati dai Carabinieri e considerati gli autori delle due rapine che lo scorso 11 febbraio scossero via Aretina.
Furono due le violente aggressioni a scopo di rapina di quella sera. La prima, intorno alle 21.40 ha avuto come vittima un cittadino marocchino che,mentre stava mangiando e bevendo davanti a un negozio di kebab era stato avvicinato da due uomini che gli avevano strappato la bottiglia di mano per colpirlo con quella alla testa e al torace per strappargli il portafoglio, il telefonino, un cappellino e la bicicletta.
L”uomo grondante di sangue per le ferite fu preso in carico dal 118 e trasportato in prognosi riservata all’Ospedale Ponte a Niccheri,
La seconda violenta aggressione avvenne pochi minuti dopo ai danni di un giovane cittadino del Marocco che dopo aver imboccato il sottopasso ferroviario incrociava i due rapinatori del caso precedente che qui lo aggredivano a calci e pugni rompendogli gli occhiali da vista e strappandoli la catenina d’oro, un ipod, un paio di cuffie e dieci euro.
Subito dopo le due aggressioni i Carabinieri della stazione di Rovezzano hanno avviato le indagini focalizzando fin da subito la loro attenzione su un gruppetto di persone a loro già note, dedite a furti e spaccio di stupefacenti. Partendo da questi sospetti i Carabinieri hanno fatto visionare a uno dei due aggrediti una serie di fotografie di sospetti e la vittima ha riconosciuto fra queste le foto degli aggressori senza alcun dubbio.
A questo punto i militari avviavano le ricerche dei due personaggi riconosciuti in foto, che essendo senza fissa dimora c’era il rischio si potessero allontanare da Firenze. Contemporaneamente le indagini cercavano di trovare tutti i collegamenti per accertare che i due fossero stati gli autori anche della prima rapina. la conferma è avvenuta dopo il riconoscimento in ospedale del primo aggredito che anche lui dalla foto non hs avuto alcun dubbio.
A questo punto i Carabinieri sono andati a cercare i due che si trovavano all’interno di uno stabile abbandonato fra via Aretina e via della Ripa e qui gli hanno trovati con addosso ancora i proventi delle due violente rapine e due confezioni in cellophane contenenti sostanza stupefacente per un peso complessivo di gr. 1,5.. I due K.A. marocchino di 22 anni e M.B.M. tunisino di 38 anni.
I due con questi gravi indizi e il pericolo di fuga sono stati sottoposti a fermo e condotti al carcere di Sollicciano Su di loro le accuse di duplice rapina in concorso e tentato omicidio dato che la ferite del primo uomo potevano causarne la morte,












