Non ci metteremo qui a discernere di rete 5G perchè sarebbe discorso troppo lungo e complesso.
Possiamo però affermare di essere rimasti sorpresi quando, incuriositi dall'osservare la torre d'acciaio e cemento spuntata all'improvviso in via Fossombroni, abbiamo letto sui documenti di cantiere che si trattava di "adeguamento tecnologico di una stazione radio base per la telefonia mobile".
Non siamo degli esperti per sapere se è necessario che per tale adeguamento si debba erigere, peraltro a tempo di record dato che inizizo cantiere è il 18 dicembre 2020 (anche se sul cartello c'è scritto 18 dicembre 2019) cotanto manufatto ma di una cosa siamo certi.
Via Fossombroni si trova in una zona regolamentata dai beni paesaggistici vincolati, essendo nel centro storico fuori le mura e in un quartiere di origine ottocentesca (Firenze Capitale) e quindi non comprendiamo come la stessa Sovrintendenza che blocca con le sue azioni il futuro dello stadio Franchi sia all'improvviso miope davanti al sorgere di una torre che sovrasta di oltre due metri i tetti.






