Firenze Q2

Via Gioberti e Piazza Beccaria si trasformano in un parcheggio

Caos totale fra via Gioberti e Piazza Beccaria che dopo poco più di un anno dalla riqualificazione che doveva migliorarle hanno più problemi di prima per sosta selvaggia dopo la moltiplicazione dei tavolini

Il caos

Continua anche dopo la riqualificazione che per accontentare tutti ha scontato molti l’ eterno contrasto tra residenti e commercianti di via Gioberti. I lavori di poco più di un anno fa (terminati a novembre 2018) se da una parte hanno portato all’allargamento (atteso) dei marciapiedi dall’altro ha portato all’inevitabile taglio di posti auto e moto.

La sosta selvaggia di auto e furgoni per le botteghe che hanno già abbattuto molti dei paletti messi per impedirne il parcheggio è iniziata da subito dopo l’inaugurazione ufficiale, ma è sempre stato il tratto finale della strada, quello tra via Cimabue e Piazza Beccaria dove “il compromesso” approvato per accontentare i commercianti ha mostrato tutti i suoi limiti.

L’era post pandemia sta solo dilatando la criticità con la moltiplicazione di tavolini e sedie che tagliano ancora posti auto e moto trasformando il tratto finale della via in un continuo di dehor, sedie e tavoli con doppia fila a destra e sinistra di auto che trasforma anche Piazza Beccaria in un parcheggio selvaggio con un inbuto che bloccaa la circolazione, la svolta in via Scialoia e spesso del tutto il transito.

Tutto questo inoltre in barba e al buon diritto dei residenti che si sono visti sottrarre altri posti auto e accanto a tre parcheggi pubblici di oltre 200 posti cadauno, spesso desolatamente vuoti: Alberti, Beccaria e Murate.

A completare il caos e il blocco stradale molto frequentemente l’allegra abitudine dei ciclisti di percorrere tutta la stretta via in contromano alla faccia dei pedoni e delle minime regole di circolazione.

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