Fortissima la preoccupazione soprattutto nel Quartiere 4 ma anche nel 5 per gli odori nauseabondi, a tratti insopportabili che sono rimasti dopo l’incendio della fabbrica. Preoccupa soprattutto il bruciore avvertito ad occhi, gola e polmoni segnalati da alcuni cittadini.
Insieme alla moria di pesci nella Greve forte è la preoccupazione per la salute pubblica e giusto ieri il Presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni aveva rassicurato che Arpat era intervenuta e che presto sarebbero arrivati i risultati.




Di pochi minuti fa, in seguito al sopralluogo odierno effettuato e alle risultanze Arpat arriva l’ordinanza urgente emanata dal Sindaco anche su pressione dei presidenti dei Quartieri 4 e 5.
E’ lo stesso Dormentoni a comunicare che:“Asl e Arpat confermano che non ci sono elementi di significativa tossicità, ma l’odore nauseante resta. Per questo il Sindaco, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini e della lettera di noi presidenti dei Quartieri 4 e 5, ha emanato un’ordinanza affinché la ditta si attivi con urgenza per eliminare il materiale rimasto dopo l’incendio, coprendo o sigillando le aree non smaltibili e con le altre azioni necessarie, da farsi sulla base delle autorizzazioni del magistrato competente, in modo da bloccare spandimenti o fuoriuscita di fumi e odori.
La Asl e la Polizia Municipale vigileranno sul rispetto del provvedimento.
Aspettiamo poi le risultanze delle verifiche fatte ieri dalla Polizia provinciale e da Arpat sulla moria di pesci. Per l’utilizzo degli ortaggi e frutti dei campi circostanti (350 metri di raggio) aspettiamo la conferma definitiva scritta da parte della Asl che non c’è nessun pericolo nel raccoglierli e consumarli, come già comunicato per le vie brevi.”






