L’arcobaleno è una sorta di mantra propiziatorio in questo momento particolare e sicuramente storico che stiamo attraversando. E’ stato scelto proprio per questa sua naturale contrapposizione di accendere i colori quando tutto intorno vediamo solo nero e grigio.
C’è stata la corsa dei bimbi a disegnare su lenzuoli, cartelloni e cartoncini; sono fioriti i balconi e i terrazzi ma Marzia Pieri, bottega d’arte dal 1998 oggi in via Lunga ha giocato d’anticipo e già la scorsa settimana, tirato giù il bandone grigio del suo studio ha pensato, pennelli e colori in mano di dipingere d’arcobaleno quel bandone, Accanto a quei colori una Firenze appena accennata col pennello bianco e una scritta “Firenze tornerà a risplendere come ha sempre fato”
Un gesto naturale per lei che coi colori ci vive, ma un segnale forte d’ottimismo quel suo squarciare il grigio anonimo dei tanti bandoni tirati giù in periferia come in centro.
“andrà tutto bene” Marzia ce lo ricorda tutti i giorni, passando di lì per per quel poco tempo che abbiamo per fare la spesa o portare fuori il cane. Il bicchiere va visto sempre pieno.












