Firenze Q4

Ugnano e la movida dimenticata

Corse in scooter, serate alcooliche e atti di vandalismo. Un lettore ci segnale quello che succede nel parco di Ugnano

il parco di Ugnano

Nei giorni post pandemia in cui tanto si parla di mala-movida ci si concentra sui problemi del centro storico che sia la zona di Sant’Ambrogio, di via de Benci, di San Niccolò e di Santo Spirito.

L’annoso tema di cui si dibatte puntualmente con l’arrivo della bella bella stagione quando le finestre sono aperte e gli schiamazzi disturbano di più non coinvolge però solo le zone tradizionali del centro ma si allarga ad altre zone della città.

Esiste infatti una movida di periferia di cui poco o niente si parla come quella che ogni estate anima (fin troppo) il parco di Ugnano.
Un lettore ci segnala che le sere d’estate, col calar delle tenebre qui succede di tutto. Corse con gli scooter smarmittanti, piroette su una ruota come se si fosse in un motodromo, schiamazzi fino a tarda ora, atti di vandalismo come cestini divelti a scaraventati in mezzo al parco, sporco ovunque, bottiglie lasciate ovunque talvolta anche rotte e in un’occasione anche l’incendio di un cipresso.

Fra l’altro la libertà ritrovata dopo la pandemia ha amplificato il problema e nel parco di Ugnano già si inizia nel tardo pomeriggio con scorrazzate in scooter e birrette a prepararsi alle serate brave.
Nonostante la costituzione di un comitato ad hoc e molti incontri con la Polizia Municipale niente è cambiato neanche dopo un incontro al Casa del Popolo di Ugnano dov’era presente anche il Presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni.

Il disagio è forte e la sensazione del nostro lettore è di vivere in una periferia denominata “terra di nessuno” dove pare che tutto sia permesso e niente viene vietato.


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