Dopo il folle fine settimana di zona arancione in città si sviluppa un importante focolaio nella casa dello studente di viale Morgagni. Se c'è correlazione fra i due episodio o con le feste di laurea prroibite che si sono svolte nella settimana scorsa è presto per saperlo ma di certo c'è che lo choc e la conseguente lettera aperta dei medici di terapia intensiva non è solo terrorismo.
Tutto è nato dal tampone risultato positivo a cui è stata sottoposta una studentessa straniera dopo un suo viaggio all'estero. Da lì la catena del contagio è partita e ad oggi sono sei gli studenti positivi ma gli accertamenti sono in corso.
Di fatto in isolameno preventivo sono oltre 90 le persone coinvolte in questo cluster fra studenti e addetti alla struttura.






