Una storia raccolta dai colleghi della redazione di OK!Firenze:
La busta arriva col corriere è il destinatario è un signore deceduto nel marzo del 2020 per covid. Una delle prime vittime della pandemia di Firenze. Il mittente è Alia. Con sorpresa Massimo, il figlio del destinatario Lazaro Renato Pieraccini guarda il pacco, lo rigira per controllarne l'integrità e poi lo apre con sorpesa e sospetto. Dentro due fogll ben scritti d'istruzione d'uso e un pacco di sacchi rossi destinati alle persone in quarantena per covid.




Un'incredibile figuraccia per la municipalizzata che oltre a riaprire una ferita dolorosissima per la famiglia Pieraccini fra le prime colpite dal dramma della pandemia consegna con questo pacco una beffa! Possibile che un'azienda municipalizzata consegni i sacchi per la quarantena diciotto mesi dopo il necessario? Possibile che la stessa non abbia dopo quasi due anni i dati anagrafici aggiornati?






