Dopo le tante segnalazioni ricevute e i post di protesta per lo stato del verde del Parco di San Donato siamo stati a verificare lo stato della vegetazione. E’ pur vero che siamo nel periodo più caldo dell’anno ma è altrettanto vero che la situazione del parco è davvero imbarazzante.
Ricordiamo che il parco, dopo la gestione privata solo dallo scorso gennaio è passato sotto la manutenzione comunale ma a ben vedere i risultati sono gli stessi. Prima e dopo la manutenzione pare sia stata una chimera se ad oggi siamo davanti a cotanta desolazione.






Dal lato di via di Novoli, gli alberi più anziani sono belli verdi e floridi mentre le nuove piantumazioni lato viale Guidoni sono un cimitero botanico. Non è stato difficile intuire che c’è un problema di irrigazione ed è bastato vedere l’impianto per capire.
Che senso ha creare un parco, piantare alberi e lasciarli morire?
Che dire poi dell’area dei ciliegi donati al comune di Firenze dall’associazione dei ciliegi italo-giapponesi? Una strage autentica… chissà se lo sanno i giapponesi…






