La Polizia di Stato di Firenze ha effettuato il fermo di due cittadini tunisini, rispettivamente di 23 e 20 anni, gravemente indiziati di rapina aggravata, lesioni aggravate gravi e ricettazione. L’episodio risale alla notte del 20 marzo in via della Spada, quando i due avrebbero aggredito un turista americano di 22 anni, sottraendogli portafogli e cellulare dopo averlo colpito ripetutamente alla testa con un tubo metallico prelevato da un cantiere presente in zona. La vittima è stata immediatamente soccorsa dal personale del 118 e sottoposta a intervento chirurgico presso il reparto di neurochirurgia dell’Azienda Ospedaliera di Careggi, dove è tuttora ricoverata.
Le indagini della Squadra Mobile fiorentina hanno rapidamente condotto all’identificazione dei responsabili attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere cittadine e dei sistemi di sorveglianza di esercizi commerciali limitrofi. I due individui sono stati rintracciati nella mattinata del 25 marzo in un’abitazione di fortuna a Osmannoro, dove sono stati sequestrati gli indumenti utilizzati durante la rapina, il cellulare sottratto alla vittima e altri dispositivi informatici ritenuti provento di ulteriori reati.
I fermati, già noti alle autorità, sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Sollicciano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Si sottolinea che la responsabilità dei soggetti indagati sarà definita nel corso del processo, nell’ambito del quale restano tutelati dal principio di presunzione di innocenza. L’operazione evidenzia l’efficacia dei controlli e delle indagini condotte dalla Polizia di Stato sul territorio cittadino.






