Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Capo di Stato Sergio Mattarella saranno a Firenze, il 17 e 18 ottobre, per l’apertura e chiusura della seconda edizione degli “Stati Generali della lingua italiana”.
Il convegno di due giorni, dal titolo “Italiano Lingua viva”, sarà dedicato ad approfondire i temi della promozione linguistica e culturale all’estero con particolare attenzione al ruolo del mondo dell’impresa e delle produzioni creative del Made in Italy. L’iniziativa avverrà in concomitanza con la XVI Settimana della lingua italiana nel mondo (17 – 23 ottobre 2016) che sarà dedicata al tema della creatività ed avrà il titolo L’italiano e la creatività: marchi e costumi, moda e design.
L’evento inizierà il 17 alle ore 9.20 con il discorso d’apertura del Premier Renzi e seguirà lanciato il nuovo Portale della lingua italiana nel mondo. Seguirà un approfondimento sull’uso della lingua italiana nelle strategie di comunicazione delle aziende del Made in Italy con la partecipazione di rappresentanti dei settori della moda, del design, dell’enogastronomia e dell’auto-motive.
Il 18 ottobre verranno presentati i risultati dei progetti avviati con la prima edizione del 2014 e i dati aggiornati sulla diffusione dell’insegnamento dell’italiano nel mondo. Allo stesso tempo si discuterà del legame tra lingua italiana e creatività. Anche in questa edizione degli Stati Generali, sarà centrale il contributo di esperti, accademici e rappresentanti degli altri enti attivi nella promozione linguistica all’estero, convocati lo scorso 6 maggio dal Vice Ministro Mario Giro e dal Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese, Vincenzo De Luca, per l’avvio dei seguenti 5 Gruppi di Lavoro:
- L’italiano nel mondo e l’italofonia
- Strategie di promozione linguistica all’estero e attrazione degli studenti
- Le nuove tecnologie e la comunicazione linguistica
- La certificazione unica
- Lingua, valore e creatività
La prima edizione degli Stati Generali, nell’ottobre del 2014, ha avuto il merito di rilanciare la promozione della lingua italiana all’estero, come strumento di politica estera e di promozione del sistema paese nel suo insieme. In quell’occasione si è fatto il punto sullo stato di diffusione dell’insegnamento dell’italiano all’estero e si è definita una strategia operativa con l’avvio si progetti nuovi ed innovativi. Tra le principali proposte emerse nel 2014 ricordiamo:
- La creazione del Portale della Lingua italiana nel mondo, che sarà lanciato nella prossima edizione degli Stati Generali di ottobre 2016;
- L’avvio di un progetto per l’invio di laureati specializzati nell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera, lanciato in via sperimentale nell’anno accademico 2015/2016, e a cui hanno aderito oltre 30 università straniere per l’anno accademico 2016/2017;
- L’istituzione di una classe di concorso apposita per i docenti specializzati nell’insegnamento dell’italiano come L2, realizzata dal MIUR con la nuova classe di concorso A23;
- La costituzione dell’Albo degli Italofoni che viene aggiornato periodicamente con l’inserimento di nuovi nominativi;
- L’avvio di una Valutazione Indipendente dei corsi di lingua italiana all’estero, iniziata nel 2016, con una prima raccolta di dati relativi alla qualità didattica dei corsi d’insegnamento erogati dagli IIC.






