Firenze

Ritrovata a Firenze la ventenne scomparsa da Foggia lo scorso 2 marzo 2026

La denuncia di scomparsa era stata presentata nella serata del 2 marzo da una connazionale della ragazza. Secondo quanto riferito dalla donna...

Elena Rebeca Burcioiu

È stata rintracciata a Firenze, in buone condizioni di salute, Elena Rebeca Burcioiu, la giovane di 20 anni la cui scomparsa era stata denunciata lo scorso 2 marzo a Foggia. Il ritrovamento è avvenuto nel corso di un normale servizio di controllo del territorio da parte di una pattuglia della Polizia di Stato, che ha individuato la ragazza nel capoluogo toscano. Al momento la giovane si trova negli uffici della Questura di Firenze per gli accertamenti di rito.

La denuncia di scomparsa era stata presentata nella serata del 2 marzo da una connazionale della ragazza. Secondo quanto riferito dalla donna, entrambe si trovavano a Foggia dopo essere arrivate nella mattinata da Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani. Le due donne, impegnate in attività di prostituzione, si erano recate nel capoluogo dauno per lavorare, ma nel corso della giornata la ventenne si sarebbe allontanata a bordo di un’autovettura insieme a un cliente, senza fare più ritorno né fornire notizie.

Dopo la segnalazione, la Questura di Foggia ha immediatamente avviato le ricerche della giovane. Le indagini sono state condotte dagli investigatori della Squadra Mobile sotto il coordinamento della Procura della Repubblica locale, con il supporto del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno.

Parallelamente, la Prefettura di Foggia ha attivato il Piano Provinciale di Ricerca per le persone scomparse. L’operazione ha coinvolto diverse strutture operative, tra cui le altre Forze di polizia, i volontari della Protezione civile, la Polizia locale e i Vigili del fuoco. Le attività di ricerca si sono concentrate nelle aree in cui la giovane era stata vista per l’ultima volta e hanno previsto anche l’impiego di unità specializzate, come squadre cinofile e sommozzatori, oltre all’utilizzo di strumenti tecnologici tra cui droni dotati di telecamere termiche.

Durante le prime fasi delle operazioni è stato inoltre ritrovato il telefono cellulare in uso alla ragazza, elemento che ha contribuito alle attività investigative finalizzate alla sua individuazione.

Il ritrovamento a Firenze ha consentito di porre fine alle ricerche e di accertare che la giovane si trovi in buono stato di salute. Le autorità stanno ora svolgendo ulteriori verifiche per chiarire i dettagli degli spostamenti della ventenne nei giorni successivi alla sua scomparsa e ricostruire con precisione quanto accaduto.

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