Massimo Sabatini, esponente della Lista Schmidt, ha sollevato una denuncia pubblica sulle condizioni di degrado in cui versa l’anfiteatro del Parco delle Cascine, puntando il dito contro l’amministrazione comunale e la gestione complessiva dell’area verde più estesa di Firenze.
Secondo quanto riportato da Sabatini, la situazione del parco è da tempo critica, ma spesso sono i dettagli a rivelare la mancanza di una cura sistemica. Emblematico, in questo senso, è il caso dell’anfiteatro, un piccolo patrimonio architettonico e culturale ormai quasi invisibile, ricoperto da una vegetazione incolta che nessuno sembra preoccuparsi di rimuovere. “Non sembra che ci sia un anfiteatro, ma c’è – ha dichiarato Sabatini – anche se sepolto sotto una folta vegetazione”.
Il consigliere critica apertamente la giunta, accusandola di proclamare interventi di riqualificazione mentre non riesce a garantire neppure un’adeguata manutenzione ordinaria. A suo avviso, il Parco delle Cascine si trova in uno stato di grande disordine, con numerosi elementi ornamentali lasciati all’incuria e all’abbandono.
Le parole di Sabatini rientrano in un dibattito più ampio sulle politiche di gestione degli spazi pubblici e sulla capacità delle istituzioni locali di tutelare e valorizzare i beni comuni. La sua denuncia intende riaccendere l’attenzione su un luogo simbolo della città, che dovrebbe rappresentare un esempio di bellezza e fruibilità, ma che oggi, secondo l’esponente della Lista Schmidt, manifesta evidenti segni di trascuratezza.






