Proseguono le indagini sull’omicidio di una donna il cui cadavere è stato rinvenuto nella mattinata odierna nell’area abbandonata denominata “ex CNR”, in via Galilei a Scandicci. La comunicazione è stata diffusa per delega del Procuratore della Repubblica di Firenze, in considerazione del rilevante interesse pubblico suscitato dal grave fatto delittuoso e del clima di inquietudine generato nella comunità.
Secondo quanto reso noto, i Carabinieri della Compagnia di Scandicci sono intervenuti a seguito della segnalazione di un cittadino, che ha dato l’allarme dopo il ritrovamento del corpo, descritto come decapitato, all’interno dell’area dismessa. Sul posto sono intervenuti anche i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Firenze, che hanno effettuato i rilievi tecnici con il supporto di droni per la messa in sicurezza della zona, inizialmente presidiata da un cane libero.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze, hanno portato al sequestro di diversi reperti ritenuti di interesse investigativo, tra cui un machete e un coltello con tracce ematiche, rinvenuti nelle immediate vicinanze del corpo.
Un uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato individuato quale soggetto gravemente indiziato del delitto. L’indagato, rintracciato poco prima del ritrovamento in stato di agitazione, si trova attualmente ricoverato in una struttura ospedaliera sotto sorveglianza e piantonamento. Sugli indumenti sarebbero state riscontrate numerose tracce di sangue. La Procura ha emesso nei suoi confronti un decreto di fermo, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’omicidio e le eventuali responsabilità.
Si precisa che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.






