Piana Fiorentina

Scandicci, il consiglio comunale approva il nuovo regolamento per il Terzo Settore

L’obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di sviluppare un modello di welfare maggiormente collegato alle esigenze del territorio...

Scandicci comune 2026 settembre

Il consiglio comunale di Scandicci ha approvato a maggioranza, nella seduta di giovedì 24 settembre, il nuovo regolamento che disciplina i rapporti tra l’amministrazione comunale e gli enti del Terzo Settore. Il documento introduce un quadro di riferimento per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, associazioni e organizzazioni non profit nella definizione e nella realizzazione degli interventi di interesse generale.

L’obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di sviluppare un modello di welfare maggiormente collegato alle esigenze del territorio, attraverso il ricorso agli strumenti della co-programmazione e della co-progettazione. La prima fase riguarda l’individuazione dei bisogni e delle priorità, mentre la seconda è finalizzata alla costruzione delle risposte, mettendo in comune competenze, conoscenze e risorse.

Il regolamento prevede forme di partenariato pubblico-privato sociale e il coinvolgimento attivo degli Enti del Terzo Settore nei diversi passaggi dei percorsi amministrativi. Le collaborazioni potranno comprendere risorse economiche, beni, immobili, attrezzature e personale messi a disposizione sia dal Comune sia dagli enti coinvolti.

Per quanto riguarda i contributi comunali, il nuovo sistema stabilisce che abbiano natura compensativa e siano collegati ai costi effettivamente sostenuti e documentati. Gli immobili di proprietà comunale potranno inoltre essere messi a disposizione per la realizzazione di progetti di interesse generale, anche attraverso forme di sostegno indiretto. Per iniziative innovative o sperimentali, realizzate a condizioni più favorevoli rispetto a quelle di mercato, potrà essere prevista anche l’assegnazione gratuita degli spazi.

«Questo regolamento va nella direzione di un modello di amministrazione condivisa», ha dichiarato la sindaca di Scandicci Claudia Sereni, sottolineando come il Terzo Settore possa contribuire non soltanto alla gestione di servizi già definiti, ma anche alla costruzione delle risposte ai bisogni della comunità. La sindaca ha evidenziato in particolare il ruolo delle associazioni e delle organizzazioni non profit che operano quotidianamente sul territorio e che, secondo l’amministrazione, rappresentano una componente significativa della rete sociale cittadina.

Sul principio della collaborazione tra pubblico e Terzo Settore si è soffermato anche il vicesindaco con delega al Sociale, Yuna Kashi Zadeh. «Il principio che guida questo regolamento è quello di una declinazione condivisa della funzione pubblica, fondata su relazioni di collaborazione e non sulla logica del mero profitto», ha affermato. Secondo il vicesindaco, gli ETS possono contribuire a intercettare fragilità e bisogni emergenti grazie alla loro presenza quotidiana sul territorio.

Il regolamento introduce inoltre strumenti di monitoraggio, rendicontazione e controllo sull’utilizzo delle risorse e sui risultati raggiunti. Gli atti relativi alle procedure dovranno essere pubblicati nel rispetto delle norme sulla trasparenza amministrativa. Gli stessi Enti del Terzo Settore potranno proporre direttamente al Comune l’avvio di percorsi di co-programmazione e co-progettazione.

Il nuovo sistema sarà sottoposto a una fase di sperimentazione della durata di due anni. Al termine del periodo saranno quindi disponibili elementi per valutarne l’applicazione e l’efficacia delle procedure introdotte. Con il nuovo regolamento, il Comune di Scandicci definisce così un quadro stabile per la collaborazione con il Terzo Settore nella progettazione di interventi rivolti ai bisogni della comunità.

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