Firenze e Provincia

Scuole Metrocittà: l’offerta formativa per il 2016-2017

Metrocittà, prove di Bilancio. Mongatti: Consentirà interventi a scuole

Approvata dal Consiglio metropolitano la delibera di dimensionamento della rete scolastica. Tutte le novità negli istituti del territorio, zona per zona:

Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato il Piano di programmazione dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico 2016-2017. Il Piano, illustrato dal consigliere delegato alla Scuola ”’Giampiero Mongatti”’, è stato approvato con i voti del Pd e l’astensione delle opposizioni di ”’Riccardo Lazzerini”’ (Territori Beni Comuni),”’ Matteo Palanti”’ (Linea Civica) e ”’Anna Ravoni”’ (Liste Civiche). “Offerta e dimensionamento – ”’spiega Mongatti”’ – nascono da un’ampia disamina di esigenze e proposte che, fino alla scuola media, sono inviate alla Metrocittà dopo essere state vagliate da sei conferenze zonali; per le superiori, invece, sono trasmesse direttamente al nostro ente. Alcune richieste non sono state accolte perché non coerenti con la distribuzione degli indirizzi. Adesso il lavoro svolto verrà esaminato dalla Regione Toscana”. ”’Stefania Collesei”’, consigliera metropolitana del Pd e presidente della Commissione Affari Generali, ha sottolineato l’importanza della trasformazione di 14 scuole dell’infanzia di Firenze da comunali a statali: “E’ un fatto molto positivo. Nel compiere questa scelta, si è tenuto conto degli indirizzi emersi nel Consiglio comunale. Mi piace anche sottolineare la creazione di due corsi di ottica e cinese nell’Empolese”. Per il territorio dell””Empolese Valdelsa”’, ha osservato ”’il Vice Sindaco Metropolitano Brenda Barnini”’, “questa delibera rappresenta un passaggio molto importante: nell’elenco degli indirizzi vediamo risolte questioni che da anni caratterizzavano la dialettica tra istituzioni e dirigenti scolastici. Si registrano cambiamenti complessivi del territorio, come quelli demografici, lavorativi e sociali, e si offre una risposta adeguata. Circa l’agrario, vorrei sottolineare che nel momento in cui si rileva una scarsità di lungo periodo di spazi e strutture adeguate ad accogliere indirizzi, non si può accogliere con serenità la proposta dell’indirizzo agrario al Ferraris-Brunelleschi, pur formulata da una direzione scolastica seria e determinata, che per collocazione non si risolverebbe in un’offerta di qualità per gli studenti. Lo dico a malincuore. Dobbiamo prima coprire l’atavica mancanza di strutture adeguate. Restano prioritarie progettazione e ricerca di risorse necessarie da destinare al Ferraris Brunelleschi per nuove sedi”. “Devo dire – ha commentato per parte sua ”’Matteo Palanti ”'(Linea civica) – che trovo molte luci in questo documento, che rispecchia una delle competenze reali della Città Metropolitana e registra il rafforzamento dell’offerta formativa sul territorio: penso al Checchi e ad altre scuole. Rimane incompiuta la questione dell’agrario. Si è scelto di affidare l’indirizzo agrario all’Enriques e non al Ferraris Brunelleschi. Ciò mi impedisce di votare a favore, ma sceglierò l’astensione. Dobbiamo affrontare in commissione i problemi legati all’edilizia scolastica perché ci sono questioni improrogabili, da non lasciarci alle spalle. Pesano ancora gli effetti della riforma Gelmini, che aveva tagliato le sperimentazioni scolastiche”. Concorda con Palanti il consigliere di Territorio Beni Comuni ”’Riccardo Lazzerini”’: “Siamo davanti a una delibera ben congegnata. Lamento una maggiore presenza dei consiglieri delegati nello svolgimento dei lavori della Commissione”.

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