Ampia e partecipata l’assemblea pubblica promossa dal Comitato Cittadini Attivi San Jacopino, svoltasi il 23 febbraio presso il circolo Pescetti di via Bellini a Firenze. La sala gremita ha visto la presenza di numerosi residenti, rappresentanti di comitati, associazioni, gruppi civici e consiglieri comunali, riuniti per discutere delle criticità legate alla sicurezza nel quartiere di San Jacopino.
Ad aprire i lavori è stato il presidente del comitato, Simone Gianfaldoni, che ha richiamato i recenti episodi di cronaca che hanno interessato la zona, tra cui furti su auto in sosta, danneggiamenti ad attività commerciali e uno scippo avvenuto in pieno giorno. Durante l’incontro sono state raccolte testimonianze e segnalazioni dei cittadini, che saranno trasmesse alle forze dell’ordine. È stata inoltre annunciata la predisposizione di un esposto da indirizzare anche alla Procura della Repubblica di Firenze, oltre alla valutazione di una possibile fiaccolata per la sicurezza.
Tra gli interventi, quello della psicologa Maria Letizia Magnelli, che ha approfondito il tema del disagio minorile e delle cosiddette baby gang, soffermandosi sulle carenze nei percorsi di prevenzione e presa in carico dei minori stranieri non accompagnati. Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Caponnetto, ha richiamato l’attenzione sui dati relativi alla criminalità in Toscana e sulle criticità normative vigenti. Il consigliere comunale Luca Santarelli ha evidenziato la necessità di rafforzare gli strumenti di tutela e i servizi educativi sul territorio.
L’incontro, moderato dalla giornalista Nadia Fondelli, si è concluso con l’impegno del comitato a proseguire nel confronto pubblico, ribadendo la richiesta di maggiore collaborazione istituzionale e sottolineando il ruolo delle forze dell’ordine nel presidio della legalità.
cittadini attivi jacopino - Immagine di repertorio




