Dall’ufficio per la gestione dei sistemi informativi della Città Metropolitana, Ok!Mugello ha recuperato i numeri esatti delle installazioni del progetto Sicurtraf: ovvero i pannelli a messaggio variabile al bordo delle strade che, in un sistema integrato per la sicurezza, dovrebbero informare l’utenza con messaggi riguardo il traffico, le temperature, le condizioni della carreggiata, eventuali incidenti o impedimenti. Sono 25 pannelli per 23 località su strade extraurbane dell’area fiorentina e strade regionali di competenza della Città Met (ex Provincia). A Novoli e Serravalle (rispettivamente, strada SR65 e SR 302), infatti, se ne trovano due; per le altre aree, invece, solo uno.
L’elenco dei Pannelli Sicurtraf
- SR 66 – San Donnino
- SP 5 – Osmannoro
- SP 8 – Calenzano
- SP 8 – Barberino di Mugello
- SP 131 – Cavallina
- SR 65 – Le maschere
- SR 65 – Novoli (2)
- SR 302 – Serravalle (2)
- SR 302 – Olmo
- SR 65 – Trespiano
- SP 34 – Pontassieve Ovest
- SR 69 – Pontassieve Est
- SR 69 – Ciliegi
- SR 69 – Incisa
- SR 69 – Restone
- SR 2 – San Casciano
- SR 2 – Tavarnuzze
- SR 222 – Ponte a Ema
- SR 222 – Strada in Chianti
- SP 12 – Ginestra
- SR 429 – Ulignano
- SP 551 – Borgo San Lorenzo
- SP 551 – Dicomano
Non è stato possibile (almeno per il momento) risalire ai costi effettivi del progetto – che è stato lanciato, già in ritardo sulla tabella di marcia, nel 2008/09. Costi, del resto, non quantificabili per via della «riattivazione» in corso, con conseguente manutenzione: che potrebbe far rialzare il bilancio finale. Fino al 2009 il totale dell’operazione ammontava a 2,2 milioni di euro; includendo pure un cofinanziamento nell’ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale.
Con i numeri riportati di seguito, comunque, arriva un primo aggiornamento della situazione. Per quanto le domande poste superino ancora le risposte fornite. Una su tutte: perché la provincia di Firenze, in data 12 febbraio 2009, emetteva un comunicato dove si scriveva, chiaro e tondo, «il sistema si compone di 61 postazioni dotate di diversi dispositivi»?.
Per il Mugello erano previste: 4 installazioni a San Piero a Sieve, 3 a Barberino, 3 a Pontassieve, 2 a Borgo San Lorenzo, 1 a Dicomano. La differenza, tra la pianificazione di ieri e i risultati di oggi, appare evidente. Quel denaro, 2,2 milioni di euro per 61 postazioni, è stato speso per realizzare meno della metà degli impianti annunciati?
E ancora: perché, prima, Sicurtraf era ritenuto necessario in virtù del fatto che avrebbe interessato tracciati con «elevati flussi pendolari (…) una forte interferenza fra la viabilità di attraversamento e l’insieme dei centri abitati minori», mentre, poi, non è stato mai implementato nel pieno delle sue funzioni (ammesso che abbia funzionato)?






