Il Comune di Signa ha presentato il cartellone “Signa è donna”, un programma articolato che accompagnerà l’intero mese di marzo con iniziative dedicate alla valorizzazione del ruolo femminile nella società, nella cultura e nella vita quotidiana. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale insieme alle associazioni e agli enti del territorio, si configura come un percorso condiviso che unisce riflessione, partecipazione e approfondimento.
Il calendario è stato illustrato dal sindaco Giampiero Fossi e dalla vicesindaca Marinella Fossi, che hanno evidenziato la volontà di superare la dimensione simbolica dell’8 marzo per proporre un mese interamente dedicato ai temi della parità, del rispetto e della crescita collettiva. Il programma abbraccia ambiti diversi, dallo sport alla salute, dalle arti figurative al teatro, offrendo una visione ampia e attuale della condizione femminile.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo si distingue l’incontro con Filomena Lamberti, che porterà la propria testimonianza di coraggio e rinascita in un evento pubblico e in un confronto con gli studenti, affrontando il tema della violenza di genere e della dignità della persona. Ampio spazio è riservato anche alla memoria storica, con le iniziative del Museo Civico della Paglia dedicate al 130° anniversario dello sciopero delle trecciaiole del 1896, momento cruciale della storia sociale locale.
Il cartellone comprende inoltre spettacoli teatrali come “Ricamata in silenzio”, concerti e performance artistiche, tra cui l’esibizione “Respect” con Lidia Coci e la mostra “Big Bang” dell’artista Skim. Non mancano le tradizioni cittadine, come la svelatura e l’offerta del cero alla Santa Vergine di Marzo presso la Chiesa di San Lorenzo, appuntamento che rinnova il legame con l’identità storica del territorio.
Particolare attenzione è dedicata al benessere e allo sport, con Camminate Rosa, Pedalata Rosa, attività di meditazione e prove gratuite nelle discipline sportive locali, rivolte a bambine, ragazze e donne di ogni età. “Signa è donna” si conferma così un progetto diffuso e partecipato, volto a rafforzare il senso di comunità e a promuovere una cultura fondata su inclusione, consapevolezza e valorizzazione di ogni componente della società.






