Torna una donna alla guida della Consulta a tre anni di distanza dall'esperienza di Marta Cartabia. La nuova presidente è la giuslavorista Silvana Sciarra, 74 anni, originaria di Trani che prende il posto di Giuliano Amato di cui era vicepresidente.
E' stata eletta con un solo voto di scarto: 8 i voti da lei ricevuti contro i 7 andati a Daria De Pretis. La partita si è dunque giocata tra le due donne vicepresidenti, visto che nessun voto è andato al terzo candidato Nicolò Zanon.
"Ho fiducia nelle istituzioni. Non posso non averla, non posso pensare che se ci fosse una forte maggioranza non ci sarà attenzione al pluralismo. Me lo auguro fortemente. Il mio è un messaggio di fiducia e rispetto nelle istituzioni". Lo ha detto Sciarra rispondendo alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa dopo la sua elezione
Come primo atto da presidente della Consulta Sciarra ha confermato come vicepresidenti De Pretis e Zanon.
Firenze, dove ha a lungo insegnato all'Università festeggia la sua elezione. “E’ una gioia e un onore avere come presidente della Corte costituzionale una donna che ha legato gran parte della sua carriera universitaria alla città di Firenze. Siamo orgogliosi che la nuova presidente abbia un rapporto speciale con la nostra città e il nostro ateneo. Auguro a Sciarra, al quale sono unito da un rapporto di profonda stima e di amicizia sincera, di guidare la Corte con grande autorevolezza e con la sensibilità che l’hanno sempre contraddistinta nel corso della sua vita”. afferma il sindaco Dario Nardella dopo la sua elezione alla presidenza della Consulta.
“Ringraziamo il professor Giuliano Amato per il ruolo che ha svolto con grande equilibrio – aggiunge il sindaco – . Anch’egli ha avuto un rapporto stretto con la comunità accademica fiorentina e con la nostra città”.






