La Regione Toscana ha confermato nei giorni scorsi un finanziamento di 3,2 milioni di euro destinato allo studio di fattibilità della nuova Strada Provinciale 107, un’infrastruttura che dovrebbe collegare la località Carlone, nel Comune di Vaglia, con Le Croci, immettendo il traffico sulla SP8 in direzione Calenzano. La notizia ha riacceso il dibattito sul progetto, suscitando una netta presa di posizione contraria da parte di Sinistra per Calenzano, una linea già condivisa anche dal sindaco Giuseppe Carovani.
Secondo il movimento politico, le criticità dell’opera sono rilevanti e basate su elementi oggettivi. Il tracciato ipotizzato comporterebbe interventi significativi sul territorio, con allargamenti stradali che inciderebbero sulle aree boschive, il recupero di vecchie sedi viarie abbandonate da decenni e importanti opere di sbancamento e consolidamento. Tali interventi interesserebbero una zona già fragile dal punto di vista idrogeologico, caratterizzata da fenomeni di smottamento e frane, aumentando il rischio ambientale complessivo.
Particolarmente rilevanti, secondo Sinistra per Calenzano, sarebbero le ricadute sulla popolazione residente nelle frazioni collinari, da Le Croci a Carraia. La SP8 rappresenta attualmente l’unica viabilità di collegamento con il capoluogo comunale ed è già soggetta a frequenti congestionamenti, sia per il traffico quotidiano sia perché utilizzata come percorso alternativo all’autostrada A1 in caso di incidenti o chiusure. L’apertura della nuova strada convoglierebbe anche il traffico, leggero e pesante, proveniente dal Mugello, aggravando ulteriormente una situazione ritenuta già critica e mettendo sotto pressione anche il nodo viario di Fibbiana, strategico per i collegamenti verso Prato e la piana fiorentina.
A supporto delle proprie preoccupazioni vengono citati i dati delle centraline di rilevamento del Comune di Vaglia lungo la Strada Bolognese, aggiornati al 2021, che nelle ore di punta registrano fino a 600 veicoli all’ora, con un’elevata presenza di mezzi pesanti. In questo quadro, l’eventuale deviazione di parte dei flussi sulla SP8 comprometterebbe, secondo i contrari al progetto, la vivibilità dei centri abitati collinari di Calenzano.
Sinistra per Calenzano ritiene che l’eventuale riduzione del traffico verso Firenze non possa avvenire a scapito di altri territori e propone come alternativa un confronto con Autostrade per l’Italia per una fruizione agevolata della A1, infrastruttura già ampliata e progettata per sostenere volumi di traffico elevati. Per questi motivi è stato ribadito il no al progetto della SP107 ed è stata avviata una raccolta firme online, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini e forze politiche nella tutela del territorio e della qualità della vita della comunità locale.






