Successo al Teatro Manzoni di Calenzano per il festival della poesia Verso Libero
Superlativa Lucia Poli interprete di Palazzeschi, Gozzano e dell’amico Stefano Benni
Sono gli scritti di tre poeti che coprono interamente più di un secolo di poesia quelli portati in scena dalla straordinaria Lucia Poli ospite ieri sera di “Verso Libero” il Festival della Poesia al Teatro Manzoni di Calenzano, un festival che già dall’inaugurazione il 19 marzo con Daniela Morozzi e Beatrice Niccolai (in biblioteca) e Massimiliano Larocca e Riccardo Tesi (all’officina civica) aveva raccolto consensi ed applausi.
Racconta di Aldo Palazzeschi, quel poeta descritto da lei ed il fratello Paolo come una mucca da mungere, tanti sono gli scritti che la coppia di artisti eccezionali ha usato nei loro spettacoli, come quel “Cane e Gatto” che terminava con ‘L’arca di noè” di Sergio Endrigo, che tenne un sold out perenne per un paio di mesi al Niccolini di Firenze, o “Aldino mi cali un filino” al Verdi. ed è straordinaria in tutti i personaggi de “La casa di Cristallo” e “Le beghine” regalando al pubblico che aveva stipato il teatro, anziché una lettura, una vera prova di grande teatro.
Poi passa a Guido Gozzano con “Non amo che le rose che non colsi” dalla poesia “Cocotte” e “Le golose”. Poi arriva all’annunciato Stefano Benni, racconta di averlo conosciuto tramite le pagine de “Il Manifesto” e di essere diventata sua amica dopo avergli chiesto l’autorizzazione ad utilizzare le sue opere per i suoi spettacoli e racconta dei loro spettacoli insieme, poi dopo le altre “Le piccole cose che amo di te” (anche “Io ti amo” avrebbe potuto essere una chiusura divertente) per una serata eccezionale, con un’attrice unica che riesce a passare dal tragico al comico con una naturalezza disarmante, un’attrice che non ha mai voluto abusare della promozione del cinema o della televisione ma che, (come era anche per il fratello Paolo Poli) riesce ugualmente a riempire sempre i teatri di un pubblico di tutte le età che al termine di ogni spettacolo la saluta sommergendola di quegli applausi sinceri di chi, ha passato una serata veramente speciale, fatta di quella cultura e divertimento che da moltissimi anni tiene a galla un’attrice formidabile . “Sarà come l’arca di Noè, il cane il gatto, io e te”