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Tempesta di sabbia. Il Fenomeno del cielo giallo e le sue Implicazioni

La sabbia del deserto alle nostre latitudini.

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Sabbia sull'Italia Sabbia sull'Italia © meteored
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Ha colpito tutti lo strano cielo giallo che ha avvolto la Toscana venerdì e sabato vigilia della Pasqua. Cambiamenti climatici in corso?
No tutto molto più semplice e di facile spiegazione. E' l'effetto delle tempeste di vento in corso nel Nord Africa, che spinge la sabbia del deserto del Sahara ad arrivare fino alle nostre latitudini.

Le prime avvisaglie si sono avute venerdì, in buona parte d’Italia.
Da Nord a Sud infatti, alzando il naso non si poteva fare a meno di notare una particolare atmosfera ovattata e opaca, quasi fumè come ina foto sbiadita di tanti anni fa.
Il nostro Bel Paese, al centro del Mediterraneo è stato investito da un afflusso eccezionale di polveri di provenienza sahariana, un fenomeno che con questa concentrazione è piuttosto inconsueto (ma non impossibile).

"Venti meridionali, - ha spiegato il Consorzio Lamma sul suo profilo X, - stanno trasportando le polveri del Sahara algerino fino alla penisola italiana, provocando anche in Toscana questo particolare fenomeno del “cielo giallo”. Sulla nostra regione le polveri stanno colorando i cieli per effetto dello scirocco, il vento caldo proveniente da Sud-est. Il picco è previsto nella giornata di sabato 30 marzo. In compenso questa corrente porterà le temperature su valori gradevoli e alla vigilia di Pasqua la colonnina di mercurio raggiungerà perfino punte di 22 gradi a Firenze."

Un'immensa nube di pulviscolo e sabbia in sospensione che ha invaso anche i inostri cieli e quelli fino all'Europa centrale.
Purtroppo la tanta sabbia desertica in sospensione non ha fatto che peggiorare, oltre alla visibilità la qualità dell'aria creando problemi a chi soffre di malattie polmonari.

La concomitanza tra polvere sahariana in sospensione e le previste piogge potrebbe quindi portare al fenomeno della pioggia rossa, o pioggia di fango, visto che le particelle di acqua trascineranno con sé il pulviscolo in sospensione, depositandolo poi sulle superfici.

L'irruzione di polvere sahariana non sarà l'unico fenomeno meteo degno di nota di questi giorni di Pasqua. Come anticipato pioverà molto sull'Italia nelle prossime ore, in particolare sulle regioni del nord dove la pioggia si concentrerà in maniera particolare sulle regioni nord-occidentali, dove sono attesi cumulati di pioggia davvero molto abbondanti.

Un altro dato climatico da sottolineare: il caldo anomalo. che arriva insieme alla sabbia e allo scirocco che Interesserà soprattutto il Sud, dove non è da escludere che a Pasquetta si registrino valori estivi e che ha fatto sfiorare i 25 gradi ieiri anche a Firenze.

Meteo in Toscana

Pasqua - domenica 31 marzo
Molto nuvoloso o coperto in mattinata, possibili temporanee schiarite nel corso del pomeriggio; probabili piogge sparse, in particolare sulle zone di nord-ovest in mattinata e fino al primo pomeriggio.
Venti: moderati meridionali.
Temperature: stazionarie o in lieve locale calo.

Pasquetta - lunedì 1 aprile
inizialmente molto nuvoloso o coperto con schiarite locali da pomeriggio sulle zone costiere centrali settentrionali e in serata anche su quelle meridionali; precipitazioni inizialmente sul nord ovest, in trasferimento alle zone interne e a quelle centro meridionali nel pomeriggio.
Venti: moderati o a tratti forti sud-occidentali.
Temperature: minime stazionarie, massime in sensibile diminuzione.

Martedì 2 aprile
sereno o poco nuvoloso salvo addensamenti anche consistenti sulle province settentrionali, dove in mattinata saranno possibili piovaschi intermittenti, e lungo la dorsale appenninica. In serata tendenza ad aumento della nuvolosità a partire dalla costa.
Venti: da sud-ovest moderati.
Temperature: minime in sensibile calo, massime in aumento.

Mercoledì 3 aprile
Nuvoloso o molto nuvoloso; generale rasserenamento dal tardo pomeriggio..
Venti: deboli variabili con locali rinforzi.
Temperature: massime in calo.

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