Nella notte del 23 febbraio, la Polizia di Stato è intervenuta a Firenze a seguito della segnalazione di una rapina avvenuta in via Gabbuggiani ai danni di due giovani donne. Un cittadino marocchino di 28 anni è stato arrestato con l’accusa di rapina e lesioni personali, oltre a essere denunciato per porto abusivo di armi.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, a bordo di una bicicletta, si sarebbe avvicinato alle vittime, una cittadina italiana di 24 anni e una cittadina brasiliana di 32 anni, nel tentativo di sottrarre la borsa alla più giovane. Di fronte alla resistenza opposta dalla donna, il 28enne l’avrebbe strattonata, facendola cadere a terra e afferrandola per i capelli, riuscendo infine ad appropriarsi della borsa. Anche l’amica, intervenuta in suo aiuto, sarebbe stata a sua volta aggredita e spinta a terra.
Le grida delle due donne hanno richiamato l’attenzione di alcune guardie giurate presenti nella zona, che sono riuscite a intercettare il presunto responsabile fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Gli agenti intervenuti hanno proceduto ai controlli, rinvenendo nella disponibilità dell’uomo un coltellino multiuso, successivamente sottoposto a sequestro.
La 32enne ha riportato lesioni giudicate guaribili in quattro giorni ed è ricorsa alle cure mediche. L’arrestato, già noto alle forze di polizia per precedenti, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è comparso per il rito direttissimo.
Si ricorda che la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del procedimento penale e che, allo stato attuale, vige la presunzione di innocenza, come previsto dalla normativa vigente.






