La Polizia di Stato di Firenze ha arrestato tre cittadini di origine straniera di 26, 27 e 20 anni con l’accusa di tentato furto in abitazione aggravato in concorso. L’operazione si è svolta nella mattinata di mercoledì 4 febbraio all’interno di un condominio situato in viale Corsica, a seguito della segnalazione di un residente che aveva notato movimenti sospetti all’interno dello stabile.
Secondo quanto ricostruito, l’allarme è stato lanciato da un abitante del condominio che, affacciandosi sul pianerottolo, avrebbe udito rumori riconducibili alla rottura di parti in legno provenienti dal piano inferiore. L’uomo avrebbe inoltre notato la presenza di tre soggetti sconosciuti, inducendolo a contattare le forze dell’ordine. Le Volanti della Questura, provenienti da via Zara, sono intervenute rapidamente, accedendo allo stabile e sorprendendo i tre giovani mentre tentavano di forzare la porta di ingresso di un’abitazione.
Alla vista degli agenti, i sospettati avrebbero tentato di occultare un utensile utilizzato per lo scasso. Nel corso dei controlli immediatamente effettuati, è stato rinvenuto un cacciavite, ritenuto strumento atto allo scopo. Per uno dei tre, il 26enne, è scattata anche la denuncia per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Due dei soggetti risultavano già noti alle forze di polizia per precedenti specifici.
I tre arrestati sono stati condotti presso le camere di sicurezza della Questura di Firenze e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono comparsi davanti al giudice per il rito direttissimo. L’intervento tempestivo della Polizia ha consentito di impedire la consumazione del furto e di garantire la sicurezza dei residenti dello stabile.
Come previsto dalla normativa vigente, si precisa che la responsabilità effettiva delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi di accusa dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario. Allo stato attuale, gli arrestati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva, in conformità a quanto stabilito dal decreto legislativo 188/2021.






