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Progetto rigenerazione territoriale della Tenuta di Mondeggi

Approvata la convenzione urbanistica con il comune di Bagno a Ripoli.

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Villa Mondeggi si va verso il recupero Villa Mondeggi si va verso il recupero © ufficio stampa
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Su proposta della consigliera Monica Marini è stata votata all'unanimità la delibera di approvazione della convenzione urbanistica con il comune di Bagno a Ripoli sul progetto di rigenerazione territoriale della tenuta di Mondeggi - di proprietà della Città Metropolitana di Firenze composta dalla Villa, dalla cisterna dell'acqua e le coloniche di Pulizzano, Sollicciano, Rucciano, Cerreto e Conte Ranieri, immobili che risultano di interesse storico-artistico ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 42/2004 e dalla colonica di Cuculia e il capannone agricolo che non risultano vincolati.

Le risorse assegnate alla Città Metropolita di Firenze per la Rigenerazione territoriale della tenuta di Mondeggi - prosegue Marini - sono state quelle derivanti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) pari a 47.900.000,00 euro; successivamente, con atti del Direttore Generale n. 1419 in data 19.06.2023, sono stati approvati i progetti esecutivi dei n. 5 interventi che complessivamente costituiscono il progetto rimodulandolo per totali 57.317.157,24 euro.

Il passaggio vincolante
- prosegue Marini - per attuare gli interventi approvati, è quello, in ossequio al Piano strutturale e del piano operativo del comune di Bagno a Ripoli che prevede che vengano definiti tramite un Progetto Unitario Convenzionato (PUC), con l'approvazione degli elaborati costituenti il progetto e l'allegata Convenzione Urbanistica.

"La nostra amministrazione in questi anni ha fatto del recupero dei contenitori dismessi una priorità. È accaduto per la ex Fornace Brunelleschi, oggi sede della Fendi Factory, per la ex villa Enel, oggi casa della Fiorentina con il Viola Park. Grazie alla sinergia e all'impegno della Metrocittà, adesso anche Mondeggi tornerà a nuova vita dopo anni di abbandono. Con la convenzione approvata dal Consiglio metropolitano - dichiara il sindaco di Bagno a Ripoli e consigliere metropolitano Francesco Casini - si vincola per il lungo periodo la proprietà pubblica della tenuta, coniugando la destinazione agricola ad una fruibilità di tipo culturale, formativo e sociale, anche nell'ottica di un turismo sostenibile. Una nuova pagina per Mondeggi sta per cominciare".

La convenzione in stipula contiene obblighi e impegni a cui la Città Metropolitana di Firenze dovrà attenersi
- conclude Marini - che nel dettaglio sono quelli di: attuare il PUC nel pieno rispetto della convenzione e degli allegati che ne costituiscono parte integrante e sostanziale; non alienare separatamente i fabbricati della tenuta di Mondeggi (tutti senza esclusione alcuna) rispetto ai terreni dell'azienda ricompresi nel PUC per 30 (trenta) anni dalla fine lavori dell'ultimo edificio;
non utilizzare gli immobili oggetto della convenzione per usi e finalità diversi da quelli previsti dal PUC;
conservare i caratteri storici, culturali nonché le funzioni e le attività pubblico-sociali che caratterizzano il progetto di rigenerazione; privilegiare, nell'individuazione del soggetto gestore della tenuta, una gestione unitaria della medesima e garantire, ove ciò non si riveli possibile, un opportuno coordinamento della gestione;
consentire l'accesso pubblico pedo-ciclabile, senza alcuna delimitazione o chiusura pedonale e ciclabile, alla viabilità vicinale e ai percorsi pedonali che verranno riqualificati o realizzati per le finalità del PUC; consentire all'Amministrazione Comunale, l'utilizzo gratuito dei locali a piano terreno e della sala conferenze con relativi annessi per n. 2 eventi per anno, concordandone preventivamente tipologia e date con la Città Metropolitana di Firenze; cedere bonariamente al Comune di Bagno a Ripoli, con successivo atto da stipularsi entro un anno dalla sottoscrizione, il cespite immobiliare di sua proprietà rappresentato catastalmente dal foglio di mappa 59, particella n. 404, porzione già prevista nel piano operativo come area sottoposta a vincolo preordinato all'esproprio per la realizzazione di un parcheggio pubblico;
l'area suddetta verrà ceduta a beneficio del Comune di Bagno a Ripoli a puro titolo gratuito, senza indennizzo alcuno, con atto notarile a carico dell'Amministrazione Comunale.
 

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