Nel 71 anniversario della tragedia le celebrazioni in tempo di Coronavirus diventano virtuali ma altrettanto commoventi.
Anche in questo 4 maggio 2020 il ricordo del Grande Torino vive più che mai nella testa e nel cuore di ogni sportivo.Il giorno del ricordo di quella squadra di fenomeni capace di vincere cinque scudetti consecutivi, battuta solamente dalla mala sorte.
Anche in questo strano 2020 Torino ricorderà come sempre una delle squadre più forti che siano mai esistite, ma quest’anno il coronavirus ha stravolto anche questa giornata. Superga sarà deserta: nessuna messa, nessuna lettura dei nomi alla lapide da parte del capitano di turno – negli ultimi tre anni è toccato a Belotti -, nessun tifoso.
Il testimone lo raccoglierà il Filadelfia, la culla del Grande Torino con un ricordo in forma ridotta con la Liturgia della parola officiata da don Riccardo Robella – una sorta di messa liofilizzata -, poi verrà il tempo del silenzio, prima delle note di “Quel giorno di pioggia”, canzone dei Sensounico eletta all’unanimità colonna sonora in onore degli Invincibili.
Infine, spazio al flash mob dai balconi granata di tutta Italia, mentre la Mole Antonelliana omaggerà ancora una volta la storia del Toro.
Anche i tifosi e la squadra viola anche quest’anno, in segno di fratellanza fra le due squadre, ricorderanno la squadra che “solo il cielo vi ha fermato perché in terra non avevate rivali”






