Una toccata e fuga di libertà per i cittadini toscani che verosimilmente avranno solo tre giorni di libertà vigilata in zona gialla prima di ritornare in zona rossa insieme a tutto il resto del Paese la vigilia di Natale.
Oggi dopo nessun anticipo di apertura per la Toscana che ha fatto seguito alla settimana di baldanzosa speranza di soli 6 giorni arancioni poi tristemente caduta il Governatore Eugenio Giani dichiara solo che “Decide il Governo”. Si chiudono così le polemiche tra Firenze e Roma e il presidente si arrende “Sarà l’Esecutivo Conte a dare il suo verdetto su cosa accadrà alla Toscana in questa seconda metà di dicembre per quanto riguarda le restrizioni anti-coronavirus.“
Quasi una beffa però per i toscani che il 24 dicembre, dopo soli 4 giorni di zona gialla ripiomberanno nella zona rossa come il resto d’Italia alla luce del decreto di Natale che si discuterà domani a Palazzo Chigi.
I toscani avranno quindi a disposizione solo domenica 20 dicembre (se tutto andrà bene al comitato tecnico scientifico in virtù del numeri del contagio in Toscana) per muoversi fuori regione e solo tre/quattro giorni per prendere un caffè al bancone del bar o pranzare al ristorante.
Quasi rassegnato il Sindaco Dario Nardella che stamani in collegamento con Un giorno da pecora’, su Radio 1, a proposito dell’ipotesi di un’unica zona rossa dal 24 dicembre al 7 gennaio così ha commentato: “Se deve servire davvero a ridurre drasticamente il contagio, che pare sembra possa riprendere, d’accordo. Però è un sacrificio continuo e ogni volta sembra l’ultima volta. La cosa importante è non fare le cose a metà”.






