Firenze

Il “treno del Sì” parte da Santa Maria Novella: la mobilitazione di Forza Italia

Oltre 80 delegati fiorentini e toscani a bordo del convoglio azzurro per la riforma della giustizia

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È partito nella mattinata di sabato 14 marzo 2026 dai binari della stazione di Santa Maria Novella il viaggio della “Freccia del Sì”, l’iniziativa che ha visto oltre 80 esponenti di Forza Italia dell’area fiorentina e toscana raggiungere Roma per sostenere il referendum sulla separazione delle carriere. Un tragitto condiviso tra selfie, pettorine blu e confronto politico, culminato con l’arrivo alla stazione Tiburtina per il grande evento nazionale.

Alla guida della delegazione fiorentina era presente il segretario provinciale Paolo Giovannini, accompagnato da un folto gruppo di sostenitori locali. A bordo del convoglio, l’entusiasmo per la mobilitazione è stato sottolineato da Deborah Bergamini, deputata e vicesegretaria nazionale del partito: «Ci confrontiamo con le persone tutti i giorni e abbiamo la sensazione che sia compreso qual è il significato di questo referendum. Quindi siamo molto ottimisti».

Insieme a lei, hanno preso parte alla spedizione azzurra le deputate Erica Mazzetti e Chiara Tenerini, a conferma della compattezza della rappresentanza parlamentare toscana. Per il coordinatore regionale Marco Stella, il viaggio verso la capitale rappresenta solo l’inizio di una campagna capillare sul territorio: «In Toscana ci saranno oltre 100 iniziative da qui al prossimo fine settimana e 33 comitati per il sì già attivi. Vogliamo un Paese che cambierà in meglio».

L’evento ha ribadito la volontà del movimento di incidere profondamente sull’assetto dell’ordinamento giudiziario. L’obiettivo, discusso durante il viaggio e nelle dichiarazioni finali, resta quello di garantire la piena terzietà del giudice e superare definitivamente il sistema delle correnti interne alla magistratura.

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