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Tubazione gas tranciata durante i lavori di scavo per la fibra sulla strada Morrocco-Sambuca. La furia del sindaco Baroncelli

“Danni e disagi ripetuti, ora anche la rottura di un tubo del gas metano, situazione intollerabile”. l danno è stato causato dalla ditta incaricata da Open Fibe

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Il vicesindaco durante il sopralluogo Il vicesindaco durante il sopralluogo © ufficio stampa
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Da ieri sera è in corso di esecuzione l'intervento di ripristino e di messa in sicurezza del tratto di tubazione del gas metano, tranciato inavvertitamente durante i lavori di installazione della fibra ottica, lungo la strada Morrocco-Sambuca, nel Comune di Barberino Tavarnelle.
A causare la rottura del tubo che conduce il gas metano a 4mila utenze, nel centro abitato di Tavarnelle, sono stati gli operai di un’azienda incaricata dalla società Open Fiber, attiva nel mercato delle infrastrutture di rete, che da circa un anno, in base ad un investimento regionale nell’ambito dei Piani Infratel del Piano Bul, è al lavoro nel Comune di Barberino Tavarnelle per rafforzare le prestazioni di connessione con una nuova infrastruttura in fibra ottica che garantirà l'accesso alla rete in banda ultralarga all'intero territorio.

Dopo il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e degli agenti della Polizia locale dell'Unione comunale del Chianti fiorentino, l’area è stata prontamente raggiunta dai tecnici di Toscana Energia per effettuare la riparazione del danno e continuare a garantire la fornitura del gas ai cittadini attraverso la realizzazione di un bypass, già in funzione. Le operazioni saranno ultimate nel giro di qualche ora, mentre si dovrà aspettare l'inizio della prossima settimana per la completa messa in sicurezza e l’apertura al transito della viabilità.

“Per quanto si apprezzi l'importante investimento in corso, - dichiara il sindaco David Baroncelli - teso ad azzerare il digital divide con la messa in posa di una fibra di ultima generazione, servizio fondamentale, se non indispensabile, per lo sviluppo e il rilancio tecnologico ed economico del nostro territorio, non si può accettare un danno di tali proporzioni che ha causato un importante disagio alla nostra comunità”.

“I lavori della ditta di Open Fiber - incalza - hanno perforato la tubazione generando un rischio prevedibile e di significativa entità, in un’area dove insiste una piccola concentrazione di aziende industriali e artigianali, in prossimità del centro abitato di Sambuca, lungo una strada che costituisce una delle maggiori arterie di collegamento fra la frazione e Tavarnelle”.
“L'operazione di scavo per la posa della fibra ottica è stata incomprensibilmente effettuata sul lato della strada, - prosegue - peraltro opportunamente segnalato dai gestori dei sottoservizi, dove sono collocate le tubazioni dell’acquedotto e della rete del gas, fortunatamente l'intervento dei pompieri ha permesso di scongiurare un incidente di rilevanti proporzioni che avrebbe potuto mettere in pericolo la sicurezza della cittadinanza”.

A seguito di un incontro con i responsabili della società, avvenuto ieri mattina, il vicesindaco Roberto Fontani ha chiesto e ottenuto che i lavori di completamento dell'intervento fossero direttamente supervisionati e condotti da Open Fiber. “Anche per i lavori precedenti ci siamo trovati a registrare e segnalare ai tecnici di Open Fiber svariate situazioni di danneggiamenti, inadempienze e problematiche irrisolte - conclude il sindaco - siamo costretti a rilevare che le contestazioni non sono più sufficienti e occorre procedere per altre vie, ci aspettiamo che da ora in poi ci sia un’assoluta garanzia sulla corretta prosecuzione dei lavori, considerato che le operazioni per la posa della fibra, conclusa l’area tavarnellina, continueranno in tutta l'area di Barberino Val d’Elsa”.

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