“Spendere soldi pubblici per un tunnel pedonale sotto l’Arno è una presa in giro: si buttano via soldi e tempo mentre Firenze ha emergenze che attendono risposte da anni. Ci sono case popolari da riqualificare, strade e marciapiedi dissestati, cantieri ovunque. È qui che dovrebbero essere impiegate risorse ed energie, non in un’opera che nessuno ha chiesto”.
A dirlo è Andrea Ulmi, esponente civico della lista Noi Moderati-Civici per Tomasi e candidato nel Collegio di Firenze 1 alle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre, intervenendo sul progetto del tunnel tra San Niccolò e il lungarno della Zecca.
“Questo progetto – aggiunge Ulmi – nasce dal presidente Giani e fa impressione vedere con quanta solerzia il Comune si sia subito messo al lavoro per accontentarlo. Intanto i residenti di San Niccolò e dell’Oltrarno continuano a protestare, temono di vedere il rione snaturato e di subire un’ulteriore invasione di turismo mordi e fuggi”.
“Le priorità di Firenze – conclude Ulmi – sono altre: manutenzione urbana, sicurezza, sostegno sociale. Basta opere vetrina, serve una politica che ascolti davvero i cittadini e non li metta davanti a scelte calate dall’alto”.












