Scene da Arancia Meccanica per una rapina al chiosco per la vendita di panini a Prato. Aggressione a colpi di martello finita in tragedia: per un bottino di soli sei euro. Una notizia che forse non ha ancora avuto la dovuta risonanza. Ma se ci pensate bene è successa poco fuori dal Mugello. A pochi chilometri da zone che anche i nostri ragazzi frequentano quando il sabato sera raggiungono Firenze ed i suoi locali (molti dei quali in periferia). E ad un chiosco di panini come tanti di quelli frequentati dai nostri ragazzi. E’ successo che nella notte tra venerdì e sabato il chiosco (nella zona del Macrolotto, a Prato) per la vendita di panini sia stato preso di mira da un terzetto composto da un italiano 48enne (Vito Sacco, residente nelle case popolari alla periferia della città), da un altro italiano e da un marocchino abbiano fatto praticamente irruzione all’interno del chiosco (pare ubriachi drogati) armati di una pistola scacciacani e di un martello). Non hanno ‘messo tempo in mezzo’ ed hanno aggredito i gestori cinesi del chiosco, prendendone uno a martellate in testa. Ne è nata una violenta colluttazione; al termine della quale i rapinatori sono fuggiti con il misero bottino di sei euro. Inseguiti dal gestore cinese ferito alla testa. Dei tre rapinatori il cinese riesce a dileguarsi, e l’altro italiano fugge in auto. A questo punto è arrivata in auto una guardia giurata che, capita la situazione, ha iniziato a inseguire Vito Sacco. Ed è successo il peggio: Sacco è stato ‘agganciato’ dall’auto e trascinato per diversi metri. Fino a morire per le ferite riportate alla testa. A quel punto la guardia giurata, Simone Nieri 44 anni, è stata presa dal panico per aver ucciso un uomo ed è fuggita. Nieri è stato identificato e rintracciato grazie ai filmati delle telecamere. Ed è stato trovato a casa con la moglie ed i figli. Dovrà rispondere di omicidio colposo ed omissione di soccorso, con l’aggravante di aver commesso il fatto mentre era in divisa.
Ucciso dopo la rapina al chiosco, per sei euro












