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Ucraina: Un anno di guerra, sit-in per la libertà a Firenze

In Piazza Santa Maria Novella il sit-in per ricordare la tragedia della guerra scatenata dal dittatore Putin. Presente anche Giani e Sara Funaro.

Sit-in per l'Ucraina

Due appuntamenti si sono svolti ieri, 24 febbraio, e questo pomeriggio in Piazza Santa Maria Novella a Firenze per ricordare l'anniversario dell'aggressione Russa nei confronti dell'Ucraina. Iniziativa promossa dall'Associazione Liberi Oltre le Illusioni in collaborazione con il Consolato Ucraino a Firenze e l'Associazione "Ucraina Toscana", oltre alla folta comunità Ucraina a Firenze.

Bandiere e striscioni giallo e blu hanno fatto da contorno alle tante mamme con i loro figli per ricordare che molti padri sono in guerra per difendere la loro, e la nostra, libertà. Due momenti importanti che ha visto la partecipazione anche del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e Sara Funaro, Assessore al Welfare del Comune di Firenze, a testimonianza della vicinanza e amicizia del popolo Toscano.

Al microfono si sono alternati i giovani ragazzi dell'Associazione Liberi Oltre le Illusioni e Oxana Polataitchouk rappresentante del Consolato Onorario Ucraino a Firenze, la quale ha ricordato le sofferenze che sta subendo il suo popolo ed ha voluto ringraziare le istituzioni italiane che sono sempre state al loro fianco.

Nel suo discorso ha dichiarato che: "Il 24 febbraio è una data che rimarrà nella storia. È Passato un anno da quando il mondo civile è stato sconvolto da una guerra di aggressione nei confronti del popolo Ucraino. Un anno, che ha cambiato completamente il nostro modo di vivere, tanti innocenti uccisi, famiglie distrutte, e purtroppo anche molti bambini orfani. Se da una parte il mondo vede un dittatore sanguinario, dall’altra, il nostro popolo vede un grande abbraccio di tutti gli europei, i quali ci hanno accolto senza remore, offrendoci tutta la solidarietà e l’aiuto che di cui abbiamo bisogno. Per questo motivo desidero ringraziare dal profondo del mio cuore le istituzioni italiane, le associazioni di volontariato e la società civile in genere, per la particolare sensibilità dimostrata nell’accogliere le mamme Ucraine con i loro bambini, permettendo di riprendere un senso di “quasi” normalità. Grazie quindi per averci fatto sentire fratelli nella grande famiglia europea."

E un ringraziamento per il successo dell'iniziativa deve essere rivolto anche a tutti quei giovani dell'Associazione Liberi Oltre le illusioni che si sono spesi nell'organizzazione delle varie iniziative nelle tante piazze per con il solo scopo di contribuire a una causa di pace. 

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