UNI, l’Ente Italiano di Normazione, ha varato la prassi di riferimento UNI/PdR 180:2026, il primo strumento nazionale progettato per valutare l’impatto di genere nelle decisioni della Pubblica Amministrazione. Il sistema fornisce una metodologia scientifica per monitorare gli effetti dei programmi di investimento e delle norme, sia in fase preventiva che consuntiva, con l’obiettivo di ridurre le disparità nel settore pubblico.
L’iniziativa risponde a un contesto occupazionale che vede l’Italia ancora distante dagli standard europei. Secondo il Gender Policy Report 2025 dell’INAPP, il tasso di occupazione femminile si attesta al 53,3%, contro il 70% di quello maschile, con picchi di inattività femminile che superano il 56% nelle regioni del Mezzogiorno. La nuova norma tecnica mira a intervenire su questi squilibri offrendo alle amministrazioni criteri oggettivi per la gestione delle risorse.
La prassi è stata sviluppata in collaborazione con diverse realtà, tra cui ASLA, Manageritalia, Confapid e il network #InclusioneDonna. Il documento definisce indicatori di prestazione specifici suddivisi in tre aree d’intervento: l’allocazione delle risorse economiche, l’affidamento dei contratti a imprese esecutrici e le azioni dirette per le pari opportunità.
L’applicazione della UNI/PdR 180:2026 consentirà a enti come scuole, ospedali e ministeri di analizzare in modo trasparente l’efficacia della spesa pubblica. Attraverso valutazioni ex ante ed ex post, sarà possibile determinare se un investimento o una legge abbiano effettivamente contribuito a migliorare l’accesso delle donne al mercato del lavoro e a valorizzare le imprese impegnate nella parità di genere.
Secondo il Presidente UNI, Marco Spinetto, lo strumento risulta strategico per integrare l’uguaglianza di genere nei bilanci pubblici, in linea con le recenti direttive dell’Unione Europea. La misurazione sistematica dei dati diventa così il requisito necessario per ottimizzare i programmi di investimento futuri e garantire il rispetto dei principi di non discriminazione previsti dalla legislazione vigente.






