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Use Computer Gross, quinta sconfitta consecutiva: a Legnaia ko per 85-83 tra polemiche arbitrali

I biancorossi rimontano da –20 e sfiorano l’impresa, ma nel finale alcuni fischi discutibili alimentano le proteste del club

Una fase della partita

L’Use Computer Gross incassa la quinta sconfitta consecutiva, cadendo sul parquet dell’Olimpia Legnaia per 85-83 al termine di una gara combattuta, nella quale la formazione di coach Valentino ha nuovamente mostrato carattere nonostante le assenze e le rotazioni ridotte.

Privi di Rosselli, ancora fermo per problemi fisici, i biancorossi faticano a trovare ritmo in avvio e scivolano fino al –20, subendo l’aggressività e la precisione dei padroni di casa. La squadra empolese, però, come già accaduto nel match contro Borgomanero, riesce a rimettere insieme energie e concentrazione, costruendo una lenta ma costante rimonta.

Punto dopo punto, l’Use Computer Gross risale la china fino a impattare il punteggio, arrivando a giocarsi il finale alla pari. Gli ultimi possessi risultano però decisivi: un mancato fischio su De Leone e un fallo sanzionato a Soviero su una palla recuperata indirizzano la partita verso Legnaia.

Al termine della gara non mancano le polemiche. Il presidente biancorosso Luca Sesoldi ha commentato con amarezza la direzione arbitrale:

“Complimenti a Legnaia per la bella partita mentre, da parte nostra, dobbiamo tornare a giocare con maggiore serenità. Certo che non è più possibile vedere arbitraggi del genere.
Capisco le difficoltà del Comitato regionale nelle designazioni, ma con tasse gara così pesanti vorremmo arbitri capaci di vedere un’infrazione di piede e di dirigere con un atteggiamento costruttivo per tutti.
La sensazione è che certi arbitri non abbiano la minima conoscenza del basket giocato e non riescano a gestire una partita con serenità”.

La società empolese ora è chiamata a reagire per invertire una serie negativa che pesa sulla classifica e sul percorso stagionale.

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