L’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle ha avviato un piano straordinario di controllo sullo stato di salute dei circa duecento pini presenti nel patrimonio arboreo pubblico. La decisione è stata assunta a seguito del cedimento di alcuni rami di notevoli dimensioni verificatosi nei giardini di piazza Mazzini a Barberino Val d’Elsa, episodio causato dalle abbondanti nevicate del 6 gennaio scorso che hanno interessato l’area del Chianti fiorentino.
Il Comune ha affidato l’incarico a un agronomo specializzato, con il compito di valutare le condizioni fitosanitarie delle alberature e analizzare il rischio di propensione al cedimento. Le verifiche interesseranno in particolare le pinete di Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle Val di Pesa e San Donato in Poggio, oltre agli esemplari situati in piazza Mazzini, nei pressi del castello barberinese. Gli esiti delle analisi tecniche consentiranno di pianificare eventuali interventi di manutenzione straordinaria, potature mirate o altre azioni necessarie a garantire la sicurezza pubblica.
Il sindaco David Baroncelli ha sottolineato come l’operazione rappresenti un intervento di prevenzione fondamentale per la tutela delle comunità locali, oltre che un’azione concreta di cura e valorizzazione del verde urbano. L’obiettivo dichiarato è quello di coniugare sicurezza e salvaguardia ambientale, attraverso un monitoraggio puntuale che permetta di intervenire in modo tempestivo e mirato.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di gestione responsabile del patrimonio naturale comunale, riconosciuto come elemento identitario e paesaggistico del territorio. Il controllo sistematico delle alberature costituisce infatti uno strumento essenziale per prevenire criticità e preservare nel tempo il valore ambientale e sociale delle aree verdi pubbliche.
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