Mercoledì 18 febbraio 2026, alle ore 17, presso la Sala Ferri di Palazzo Strozzi a Firenze, il Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux ospiterà la presentazione del volume Rabbia Social-e, curato da Ezio Alessio Gensini e Leonardo Santoli. L’incontro sarà aperto dal saluto del presidente Riccardo Nencini e vedrà gli interventi di Francesca Gorini e Anna Vaccarelli del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con letture affidate a Sandra Vigiani. I curatori modereranno l’evento.
Il volume propone una riflessione articolata sul tema della rabbia nella società contemporanea, analizzandone le radici sociali e culturali. Secondo i curatori, le tensioni odierne derivano da squilibri strutturali quali disuguaglianze economiche, carenze nelle politiche pubbliche, scarsità di risorse, crisi valoriali e percezione di ingiustizie normative. Le conseguenze psicologiche di tali dinamiche si manifestano in ansia, depressione, isolamento e, appunto, rabbia, sempre più amplificata dalla dimensione digitale.
L’opera raccoglie contributi provenienti da ambiti differenti – letterario, sociologico, scientifico, musicale e artistico – delineando un percorso multidisciplinare nel “magma” del disagio sociale. Ampio spazio è riservato agli studiosi del Cnr, con approfondimenti su hate speech, adolescenza digitale, pratiche di conflitto online e trasformazioni culturali. Il libro è dedicato alla memoria di Antonio Cammelli, già dirigente di ricerca del Cnr a Firenze, e presenta la prefazione di Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana. Pubblicato dalle Edizioni dell’Assemblea regionale, il volume è disponibile gratuitamente in formato digitale.
Attraverso saggi, interviste, contributi artistici e riflessioni poetiche, Rabbia Social-e si configura come un’opera corale che intende offrire strumenti interpretativi per comprendere e affrontare una delle emozioni più pervasive del tempo presente, ponendo al centro la necessità di una rinnovata responsabilità sociale e culturale.






