Firenze

Working Class. Tre giorni di teatro operaio e riflessione sul lavoro a Firenze

Il programma propone spettacoli, reading, talk e momenti di confronto sul tema del lavoro e delle sue trasformazioni, con l’obiettivo di...

Locandina dell'evento

Dal 18 al 20 dicembre 2024, Firenze ospiterà la seconda edizione del Festival di Teatro Working Class, un'iniziativa dedicata al mondo del lavoro e alla riflessione sociale attraverso il teatro. Organizzato da Arci Firenze, Collettivo di Fabbrica GKN, SOMS Insorgiamo, Sudd Cobas Prato Firenze e Murmuris, il festival si svolgerà presso il Teatro Cantiere Florida e il Brillante – Nuovo Teatro Lippi.

Il programma propone spettacoli, reading, talk e momenti di confronto sul tema del lavoro e delle sue trasformazioni, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico su questioni come lo sfruttamento, il precariato e la resistenza operaia.

La serata inaugurale, prevista il 18 dicembre al Teatro Cantiere Florida, si aprirà con il talk “Scena di Classe”, un dialogo sul rapporto tra lavoro, teatro e classe, seguito dallo spettacolo “Boxeur” della Pequod Compagnia, che narra una storia di coraggio e antifascismo attraverso il confronto tra due pugili del 1946.

Il 19 dicembre, al Brillante – Nuovo Teatro Lippi, sarà in scena lo spettacolo “Non è la storia di un eroe” di Mauro Pescio, ispirato al podcast “Io ero il Milanese”, che racconta la resilienza e la rinascita dopo momenti di profonda difficoltà.

Il festival si concluderà il 20 dicembre con un doppio appuntamento: il dialogo teatrale “Almeno” di Greta Tommesani e Francesco Alberici e lo spettacolo “Arbeit” di Anna Tringali, che affronta temi come disoccupazione, sfruttamento e dignità, raccontando la storia di Nicoletta, simbolo della forza e del coraggio di sognare un futuro migliore.

L’ingresso agli eventi è a offerta libera fino a esaurimento posti, con il ricavato destinato alle casse di resistenza del Collettivo di Fabbrica GKN e dei lavoratori del movimento 8×5.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare i siti www.arcifirenze.it e www.insorgiamo.org.

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