Museo Novecento

Museo Novecento: fitto programma di proiezioni, concerti e conversazioni ospitate nel suggestivo chiostro quattrocentesco delle ex-Leopoldine

Firenze
il 23 luglio 2021 alle ore 18:00

Venerdì 23 luglio alle ore 18.00 MUS.E presenta un dialogo a più voci intorno alla mostra Tallone di ferro della giovane artista cortonese Giulia Cenci

Contatto info@musefirenze.it

Indirizzo Leopoldine, Piazza Tasso

Telefono + 39 055 2768224

Sito web www.museonovecento.it/mostre/giulia-cenci-tallone-di-ferro/

Museo Novecento: fitto programma di proiezioni, concerti e conversazioni ospitate nel suggestivo chiostro quattrocentesco delle ex-Leopoldine
Museo Novecento © Museo Novecento

Le serate estive del Museo Novecento si animano grazie a un fitto programma di proiezioni, concerti e conversazioni ospitate nel suggestivo chiostro quattrocentesco delle ex-Leopoldine. Venerdì 23 luglio alle ore 18.00 MUS.E presenta un dialogo a più voci intorno alla mostra Tallone di ferro della giovane artista cortonese Giulia Cenci, visitabile fino al 22 agosto nella sezione Duel (www.museonovecento.it/mostre/giulia-cenci-tallone-di-ferro/).
Con la sua critica aperta al passato post-industriale, fin dal titolo il lavoro dell’artista rimanda senza possibilità di fraintendimenti a quel capolavoro visionario della letteratura americana che è Il tallone di ferro di Jack London, scritto agli albori del XX secolo. La crudeltà e la barbarie della società industriale e capitalistica trovano nelle opere site specific di Giulia Cenci una materializzazione icastica, attraverso l’assemblaggio brutale di frammenti metallici e rugginosi di strumenti agricoli e industriali. Macchine minacciose – proprio come il Leone di Monterosso, scultura di Arturo Martini con cui l’artista ha scelto di “duellare” – ma in disuso, che sanciscono il fallimento di una società, quella americana di inizio secolo così come quella globale di oggi, basata sullo sfruttamento teso unicamente al raggiungimento del profitto.

“Queste lectures vogliono essere l’occasione per approfondire tematiche di peso emerse dall’incontro con le opere esposte al museo” commenta Sergio Risaliti, Direttore del Museo Novecento. “Opere che ci dicono molto sul nostro tempo e il passato. Opere che ci aiutano a leggere meglio il mondo in cui viviamo e agiamo. Giulia Cenci è artista necessaria perché sa cogliere il lato oscuro della nostra umanità e quello minaccioso e distruttivo del progresso. Il nostro Museo non si ferma ad esporre arte ma si impegna nello sviluppare momenti di riflessione e approfondimento con un’apertura sempre interdisciplinare.”


Lo scenario distopico che caratterizza la mostra è lo sfondo entro cui si muove venerdì 23 la conversazione tra Cinzia Schiavini, studiosa di letteratura anglo-americana dell’Università degli Studi di Milano, Michele Cento, professore di Storia Contemporanea presso l’Università di Bologna e la stessa artista Giulia Cenci; modera l'incontro Valentina Zucchi, Responsabile Mediazione MUS.E. Un confronto multidisciplinare e aperto a tutti, che intreccia arte, storia sociale e letteratura per indagare le inquietudini dell’uomo moderno ma offre anche spunti di riflessione e prospettive per il nostro prossimo futuro.