Stress da Covid. Forza Italia: 'Allarme sociale tra i giovanissimi. Serve sostegno immediato'

Spiegano: 'Fughe da casa, tentativi di suicidio, abuso di sostanze alcoliche e psicotrope diventano sempre più frequenti'

Attualità
visibility6 - domenica 24 gennaio 2021
di Redazione
Più informazioni su
Giovani disorientati
Giovani disorientati © N.c.

Spiega una nota di Forza Italia:

Lo stress da Covid è un vero e proprio allarme sociale tra i giovanissimi: fughe da casa, tentativi di suicidio, abuso di sostanze alcoliche e psicotrope diventano sempre più frequenti. Occorre intervenire al più presto per porre fine a queste situazioni decisamente preoccupanti”. Queste le dichiarazioni della senatrice Barbara Masini, Capogruppo di Forza Italia in commissione Diritti Umani al Senato e di Giampaolo Giannelli, Vice Coordinatore Provinciale Forza Italia Firenze.

“Anche in Toscana e nella stessa provincia di Firenze - precisano Masini e Giannelli - si è avuta una crescita esponenziale di episodi simili. In questo periodo stiamo assistendo, per esempio, al consumo, da parte di adolescenti, di grandi dosi di tachipirina o al rastrellamento di tutti i farmaci che trovano in casa con conseguente assunzione di un mix pericolosissimo. Questi atteggiamenti possono essere ricondotti tanto alle fragilità psicologiche maturare in questi mesi di isolamento, quanto all’emulazione di esempi malsani visti in rete. Il costante uso, spesso senza gli adeguati controlli, dei social network sta avendo conseguenze disastrose sulla socialità dei giovanissimi che per essere accettati e sentirsi parte di una comunità finiscono per cedere a sfide estremamente rischiose per la propria salute, vedi l’ultima tragedia nel palermitano dove è morta una bambina di 10 anni per un “gioco” su Tik Tok”.

“Come spiegano molti psicologi - precisano i 2 esponenti azzurri - la rapida crescita di alcuni sintomi come l’ansia, l’irritabilità, lo stress, i disturbi del sonno, è direttamente legata all'isolamento. C'è una correlazione acclarata tra la mancata socializzazione e l'aumento del disagio e del malessere giovanile (in particolare in età scolare) che spesso porta ad estreme conseguenze.

Occorrono, quindi, scelte coraggiose e strutturate. Bisogna evitare questo pericoloso isolamento che sta facendo venire meno una componente affettiva che è parte integrante di un percorso sano per diventare adulti”. 

“Ecco perché – continuano Masini e Giannelli - oltre ad una ripresa della didattica in presenza, delle attività sportive e di tutto ciò che favorisce il percorso di crescita e di salute mentale dei ragazzi, occorre agire con il supporto psicologico sia a scopo preventivo sia cercando di mettere a posto i danni che già sono stati fatti.

Oltre ai centri di ascolto, importanti presidi a supporto del delicato processo evolutivo dell'adolescenza, si rende necessario un passo ulteriore: l’istituzione di una figura specifica che intervenga immediatamente appena si palesano situazioni di disagio e che possa agire anche in via preventiva. In un disegno di legge, presentato al Senato in tempi non sospetti, abbiamo previsto la presenza dello psicologo scolastico come figura fondamentale da istituire in modo stabile all'interno delle scuole”.

“Il momento che stiamo vivendo è davvero particolare - concludono Masini e Giannelli - e vanno pensati anche strumenti nuovi rispetto al passato, in modo da garantire l'aiuto ed il supporto indispensabile ai nostri ragazzi per poter riprendere una vita, nei limiti del possibile, normale, anche da un punto di vista relazionale”.

 

 

Lascia il tuo commento
commenti