Mattia e Tommaso due amici e il caffè

Da sette anni distribuiscono colazioni e sorrisi in uno storico angolo fiorentino; ma in piena pandemia hanno deciso il salto di qualità.

Attualità
visibility1205 - lunedì 08 febbraio 2021
di Nadia Fondelli
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Mattia e Tommaso nel loro locale
Mattia e Tommaso nel loro locale © Nadia Fondelli

Tommaso e Mattia non arrivano a sessant'anni in due ma già da sette si alzano tutte le mattine all'alba per servire la colazione a clienti abituali e passanti.
Dal loro bar d'angolo fra via Fra' Paolo Sarpi e via Mannelli, subito sotto la vecchia passerella che una volta fungeva da unico collegamento pedonale verso il Campo di Marte, servono casalinghe della zona che si fermano dopo la spesa, ferrovieri che montano in turno alla vicina stazione del Campo di Marte e passanti e residenti ormai affezionati alla loro spontanea simpatia.

Tommaso e Matteo lo scorso marzo, mentre stavano lavorando a trasformare in realtà il loro sogno, sono stati costretti (come tutti) a tirare giù bandone e a mettere così in stand by il futuro.
Ma hanno saputo fare di necessità virtù grazie alla amicizia di vecchia data che gli ha resi forti fra le onde impetuose della tempesta e nonostante la pandemia vanno avanti nel loro progetto aprofittando del lockdown per trasformare il loro bar in un angolo del caffè.

Tutto è stato diverso dopo la prima ondata del covid e così anche il bar di Tommaso e Mattia si è trasfrormato in un angolo di cultura artigianale. Il caffè è diventato il protagonista assoluto nella loro caffetteria, ma è qualcosa di diverso e speciale proveniente da una torrefazione artigianale di solo specialty coffee.

Lo specialty coffee, per chi non bazzica troppo la materia è il top del genere. E' un po come paragonare un Brunello d'annata a un vino in cartone della grande distribuzione; è un caffè dell'emozione nella cui tazzina si può scoprire la storia di questa pianta e tutto il viaggio che fa da quando il frutto con la sua bellissima bacca rossa viene colto dalla pianta fino a quando giunge alla torrefazione per essere tostato (fase delicatissima), macinato e poi estratto in tazzina davanti a noi.

Mattia è un ambasciatore di una piccola torrefazione artigianale fiorentina, condotta anch'essa da un altro giovane, ed è  incredibile come, insieme ha Tommaso sia riuscito in pochi mesi a fare cultura del caffe a tutti i cilenti storici che, come da tradizione, sbevazzano il caffè e lo buttano in gola come se fosse una medicina.
Nello specialty c'è storia, tradizione, artigianalità, ma anche etica, sostenibilità e salubrità concetti questi che nel mondo post covid troveranno sempre più forza.
Quando buttiamo giù di fretta la calda e scura bevanda pensiamo mai a cosa c'è dietro? A quella tazzina che deve costare sempre poco?
Sicuramente no altrimenti capiremmo che in quei 7 grammi di macinatura estratta con la macchina dell'espresso spesso c'è sfruttamento del lavoro e dei lavoratori di paesi poveri, sfruttamento dil ambiente delicatissimi e potenzialmente anche sostanze nocive per la nostra salute.

Uno specialty, come quello che si bve da Mattia e Tommaso invece essendo artigianale rispetta valori etici valorizzando il lavoro di piccoli produttori aiutandoli all'autosostentamento e salvaguardando l'ambiente garantendo infine un prodotto privo di difetti, con una tostatura resa per questo più leggera che esalta aromi e abbatte la formazione nel chicco di sostanze potenzialmente nocive.

Ecco perchè è radioso Il volto di Mattia e Tommaso quando servono e raccontano il caffè.
Non parlano solo della loro passione quando dal loro bel banco pulito, i prodotti selezionati con cura e tutti non banali e quel caffè "superiore" che esce dai salotti per intenditori per entrare direttamente nelle tazzina di una caffetteria della periferia fiorentina fanno un'azione culturale importante, e i clienti capiscono ed apprezzano molto

Quasi un miracolo già fatto in pochi mesi, ma Tommaso e Mattia guardano oltre e fanno bene specie se hai meno di 60 anni in due.

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I commenti degli utenti
  • Cinzia Fortini ha scritto il 09 febbraio 2021 alle 08:10 :

    Li conosco molto bene,sono due ragazzi meravigliosi,volonterosi,e i loro prodotti...paste,dolci,salati,bevande, e soprattutto il CAFFÈ...non ci sono uguali...🔝🔝🔝 Rispondi a Cinzia Fortini